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Harmont & Blaine: il futuro del bassotto tra online e offline

Martina D'Amelio
27 dicembre 2017

Uno scatto della campagna An Italian Journey di Harmont & Blaine

 

Un nuovo sito web, ma anche un’espansione retail sempre più capillare a livello internazionale: Harmont & Blaine amplia i suoi orizzonti online e offline.

Non un semplice restyling, ma una vera e propria rivoluzione a favore di una multicanalità integrata tra e-commerce, punto vendita e social network, per offrire a tutti gli utenti un’esperienza d’acquisto completa, immersiva e customizzata: ecco le novità principali di harmontblaine.com.

“L’approccio omni-canale vuole mettere i nostri clienti al centro, fulcro e motore di ogni nostra attività: non è il brand a decidere come e quando approcciare i consumatori ma sono loro direttamente e singolarmente a scegliere come e quando. Nostra responsabilità è saperli ascoltare e rispondere alle loro esigenze”, ha spiegato Paolo Montefusco, ceo del brand del bassotto fondato nel 1986.

Un unico sito interattivo, dinamico e multi lingue con vendita worldwide per scoprire il mondo del marchio napoletano: l’utente potrà usufruire del servizio click and collect, comprando sull’e-shop e ritirando i prodotti direttamente in boutique. E di pari passo una nuova offerta social, che permette al consumatore di acquistare i prodotti desiderati direttamente sul proprio profilo.

L’homepage del nuovo sito Harmont & Blaine

Non solo cambiamenti sul web: all’evoluzione online corrisponde un’espansione capillare anche offline. Harmont & Blaine ha infatti recentemente aperto una boutique nello shopping mall Times Square di Hong Kong, situato presso la Causeway Bay. Si tratta del quarto punto vendita dopo gli opening all’interno di Sogo Department Store a Taipei e del New Yaohan Department Store a Macao a settembre, oltre allo Shopping Mall Elements a Hong Kong a ottobre. In realtà è già in atto un progetto più ampio di rafforzamento in Cina: l’obiettivo è quello di inaugurare 27 negozi in 5 anni (dieci solo nel primo biennio).

Oltre alla Repubblica Popolare, Harmont & Blaine punta anche alla Spagna, che rappresenta il suo primo mercato estero, dove ha recentemente aperto 5 nuovi shop-in-shop a Bilbao, Santander, Malaga, Vigo e Gijon presso El Corte Ingles. La collaborazione con il department store spagnolo proseguirà anche nel 2018 (previsti altri 14 corner).

Un’immagine dello store Harmont & Blaine a Taipei

Il marchio del bassotto ha inoltre voluto essere presente nella nuova Rinascente di via del Tritone a Roma, portando così a più di 140 i punti vendita Harmont & Blaine nel mondo. Fresco di aperture, Harmont & Blaine ha colto l’occasione anche per rafforzare l’immagine in chiave dinamica e moderna: la campaign An Italian Journey per l’autunno-inverno 2017/2018 firmata da Francesco Carrozzini – regista, fotografo, nonché figlio di Franca Sozzani – ne è un chiaro esempio.  E considerati passi fatti in così breve tempo, chissà quali altre sorprese riserverà per la fine del 2017 e l’inizio del 2018: il marchio ha chiuso il 2016 con un fatturato di 81 milioni di euro.


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