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Heinz Beck a Milano: è questione di Attimi

Giorgia Giuliano
7 novembre 2018

Non si parla di un Rolex o di un Tudor ma di Attimi le cui lancette segnano un solo nome – quello di Heinz Beck.

Stavolta l’orologio da polso è un casual dining restaurant inaugurato da poco a Milano, al primo piano della ghiottissima Foodcourt di CityLife Shopping District.

Lo chef pluristellato de La Pergola a Roma arriva nella città meneghina con un nuovo format e sceglie di misurare il tempo degli italiani. Non con un cronometro, certo, ma con la sua cucina: il ristorante infatti pone al centro le persone seguendone i ritmi più frenetici e quelli più rilassati attraverso un’offerta gastronomica adatta a qualsiasi momento della giornata. E soprattutto a ogni durata – che si tratti di 30 o 60 minuti.

Sì, perché da Attimi ognuno è padrone del tempo che passa seduto a tavola.

Da pasticcere a chef di fama, la prima dolce impronta di Heinz Beck si riflette nella ricca selezione di brioche per la prima colazione e nelle monoporzioni al bancone, garanzia di uno sweet happy ending prima di darci dentro con lo shopping.

Una location luminosa, elegante e dalle geometrie curvy all’interno della quale sembra quasi di avere dei tappi per le orecchie perché il ristorante riesce sorprendentemente a discostarsi dall’ambiente chiassoso tipico di ogni centro commerciale.

La zona Bistrot (aperta già da luglio) mette in carta i fedeli classici italiani – come il vitello tonnato o gli spaghetti pomodoro e basilico – ma anche piatti con materie prime stagionali servite in modo raffinato e fresco a contrasto con l’autunno che ha ormai preso il sopravvento. Qualche esempio di quello che potrete trovare in questa stagione? L’insalata di quinoa, zucca, funghi, melograno e nocciole o il morone, cime di rapa e polenta.

L’area riservata al Fine dining propone due menu degustazione da 6 e 4 portate, senza però tralasciare la possibilità di ordinare à la carte: la delicatezza è quella di un percorso firmato Gianluca Renzi, Head Chef di Attimi e allievo di Heinz Beck.

Discorso, anzi menù, a parte per i dessert, alcuni dei quali giocati sulle note acide dei lamponi o del bergamotto e su quelle golose e avvolgenti del cioccolato e del caramello.

Insomma, un format che punta sul gusto del tempo e che porta il tocco di Heinz Beck anche a Milano.

Per i famosi Fagottelli dello chef, certo, bisognerà recarsi a Roma; per una buona prima colazione, un pranzo, un aperitivo o una cena invece…è davvero questione di Attimi.

 


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