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Hermès: omaggio alla Laguna

Martina D'Amelio
16 maggio 2018

La vetrina del nuovo store Hermès di Venezia con l’installazione Pure Imagination

Uno storico restyling, un’installazione speciale e un libro che celebra le bellezze della Laguna: ecco l’omaggio di Hermès a Venezia, una città con la quale la Maison ha sempre avuto un legame speciale.

Il marchio francese ha appena riaperto i battenti della boutique in S. Marco 1292, all’angolo con Salizada San Moisè. Completamente rinnovato e ampliato, il nuovo store raddoppia la sua superficie a 264 metri quadrati con l’aggiunta di un secondo piano, sviluppandosi per un totale di tre livelli. Curato dello studio francese RDAI, sotto la direzione artistica di Denis Montel, responsabile di tutti i negozi Hermès nel mondo, la location accoglie i visitatori con una nuova facciata in pietra d’Istria dai colori caldi, insieme a due ampie vetrine sottolineate da una nuova cornice in rame.

Una veduta degli interni della boutique

Varcata la soglia, l’ex-libris della maison è inserito a mosaico nel pavimento in terrazzo veneziano: un caleidoscopio di tessere nelle sfumature del bianco e del rosa antico, con inclusioni di vetro iridescente. All’interno, la palette di colori ispirati ai palazzi veneziani e superfici laccate effetto specchio incorniciano i profumi, le collezioni bijoux e le sete al piano terra, mentre una grande scalinata in terrazzo conduce al primo piano, dove sono presenti la collezione casa, il “salotto” di Alta Gioielleria e Orologeria e l’area riservata alle creazioni in cuoio, dagli accessori per l’equitazione, alla piccola pelletteria fino alle borse.

Il secondo piano invece accoglie l’universo della donna Hermès, con un’area dedicata alla collezione calzature, seguita dalla zona del prêt-à-porter con ampi camerini ovattati e moquette effetto seta, affiancata dalla sezione dedicata alle collezioni uomo.

Una veduta degli interni della boutique

Con questa riapertura Hermès sottolinea il legame speciale che da sempre la lega a Venezia”, spiega Francesca di Carrobio, amministratore delegato di Hermès Italia. “La nostra casa è ora più confortevole e contemporanea: finalmente i nostri numerosi métier hanno il giusto spazio e sono valorizzati da materiali sofisticati, che rendono ancora più piacevole il tempo trascorso in boutique”.

In occasione dell’inaugurazione, le vetrine ospitano l’installazione Pure Imagination dell’artista veneziano Luca Nichetto: il vetro soffiato di Murano dà forma a colorati e multiformi volumi geometrici, che vanno a impreziosire le proposte Hermès in una sorta di magico candy-box tra fantasia e tradizione.

La cover del libro “Venezia, storie d’acqua”
realizzato in partnership dalla Maison

Ma l’omaggio alla Laguna della Maison non finisce negli spazi della rinnovata e suggestiva boutique. “Venezia, storie d’acqua”
è il nuovo libro fotografico dedicato alla città che amplia la collana nata nel 2006. Un volume realizzato dal fotografo Luca Campigotto, in cui le foto del capoluogo veneto sono accompagnate dai testi di Tiziano Scarpa e da poesie scelte di Eugenio Montale.

Edito da Silvana Editoriale, è in vendita presso un numero selezionato di librerie in tutta Italia. “Hermès è un marchio fortemente legato al nostro Paese” – spiega Francesca di Carrobio – “i palazzi che ospitano le nostre boutique sono scelti con passione, privilegiando luoghi con personalità e charme perché si inseriscano a pieno titolo nel cuore e nella vita della città. Città in cui Hermès si sente a casa, che hanno ispirato l’idea di questa collana di volumi fotografici”.

Per dirla con il poeta Tiziano Scarpa, “troppo splendore nuoce gravemente alla salute”? Una cosa è certa: l’omaggio di Hermès rende giustizia all’unicità e alla bellezza di Venezia, in tutte le sue sfaccettature.

 

 

 


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