Arte

Hokusai e Hiroshige: la grande onda fluttua su Bologna

Elisa Monetti
27 Ottobre 2018

Una finestra sul “mondo fluttuante” dell’arte orientale dell’800 si apre al Museo Civico Archeologico di Bologna con la straordinaria mostra “Hokusai Hiroshige. Oltre l’onda”.

Visitabile fino al 3 marzo, l’esposizione prodotta da MondoMostreSkira con Ales S.p.A Arte Lavoro e Serviz porta per la prima volta in Italia 270 opere provenienti dal Museum of Fine Arts di Boston.

È grazie ad un’eccellente preparazione, frutto di una fitta collaborazione internazionale, che il capoluogo emiliano-romagnolo riesce ad offrire al suo pubblico una mostra di altissimo profilo.

L’Ukyoe, “mondo fluttuante”, è senza dubbio uno degli stili più amati, conosciuti e diffusi della produzione artistica giapponese: nato già nel XVII resta in auge fino a circa la metà del XIX diventando uno dei linguaggi artistici più longevi. Seguendo una filosofia antitetica rispetto a quella buddhista dominante, gli artisti che ne furono esponenti scelsero di rappresentare nelle loro opere,  – quadri, rotoli o serigrafie che fossero – le bellezze della vita, tutto ciò che per propria natura consentisse di liberarsi dal “peso della saggezza” per librarsi nel favoloso mondo del piacere: il rapporto con la natura, il paesaggio, la bellezza femminile, il teatro e molto altro ancora. Nel corso dei secoli questi temi si mantengono pressoché invariati, declinati dalla creatività di numerosi artisti.

Due tra i più straordinari sono proprio Hokusai e Hiroshige. Vissuti a distanza di una ventina d’anni l’uno dall’altro, hanno saputo entrambi raccontare il loro Giappone con grande originalità.

Hokusai, uomo eccentrico e molto minuzioso, passerà alla storia come uno dei più memorabili cantastorie della tradizione nipponica, autore di immagini diventate indelebili sulle pagine della storia dell’arte; affascinante nelle sue opere è il modo in cui, pur cambiando soggetti, rimanga protagonista indiscusso il carattere del suo popolo.

Hiroshige, più giovane ma altrettanto instancabilmente dedito al suo lavoro, riprende dal grande maestro i più iconici soggetti dando loro maggior vividezza, arricchendoli di atmosfere, piogge, nebbie e chiarori di luna, tanto da guadagnare il titolo di “maestro della pioggia e della neve”.

Due nomi davvero straordinari, ambasciatori della cultura di un popolo tanto geograficamente distante, quanto umanamente in dialogo con noi.

 

Hokusai Hiroshige. Oltre l’onda
12 ottobre 2018 – 3 marzo 2019
Museo Archeologico di Bologna, Via dell’Archiginnasio 2 – Bologna
Orari: lunedì / mercoledì / giovedì / venerdì 9-19.30; sabato 10-22; domenica 10-19.30

 

 

 



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