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I 200 anni di Louis Vuitton. Formato capsule

Martina D'Amelio
15 Novembre 2019

Virgil Abloh è decisamente tornato in pista. E per l’importante bicentenario di Louis Vuitton presenta una capsule collection che proietta ancora una volta la Maison nel futuro.

Già il nome è tutto un programma: Louis Vuitton 2054 è la nuova linea per la primavera-estate 2020 ispirata alla performance e alla tecnologia realizzata dal direttore artistico delle collezioni uomo. Che deriva proprio dall’incontro tra la moda di oggi e l’anno in cui fu fondata la casa di moda, il 1854. Cosa è cambiato? Oggi lo stilista gioca con i materiali tecnici. Tessuti idrorepellenti al 100%, dal cuoio trattato alla maglieria, per 14 pezzi in diversi stili e colori. Tutti reversibili e interscambiabili per adattarsi allo scorrere – veloce – del tempo. Metallerie che ricordano i toni sfumati dell’aurora boreale si rincorrono sui capi creati con la tecnica della compressomorfosi, introdotta per la prima volta nella pre-collezione autunno-inverno 2019/2020, che si comprimono interamente per renderli atti a essere più facilmente trasportabili. Il viaggio, da sempre fulcro delle creazioni di Louis Vuitton, resta un chiodo fisso anche oggi.

Ma dai bauli si passa alle giacche che si trasformano in zaini o marsupi e viceversa, alle magliette oversize imbottite e con molteplici cerniere che diventano cuscini da trekking, ai parka militari che si dividono in due, ai pantaloni a paracadute che presentano tasche cargo removibili – pensati per lui, ma perfetti anche per le amanti dei volumi oversize e della moda street. Senza dimenticare un altro must di casa LV, il celebre logo Monogram, che per l’occasione è stato reinventato da Abloh con effetto trompe l’oleil in rilievo su un motivo arcobaleno o bianco e nero effetto camouflage. E poi le grafiche esclusive tanto amate dallo stilista, insieme al lettering della collezione.

Una capsule dove spiccano soprattutto gli accessori: sulle borse in tessuti tecnici, pelli goffrate o imbottite si mescolano dettagli hardware in plastica trasparente. Le mitiche Messenger diventano espandibili, mentre lo zaino Christopher è arricchito da pockets laterali. E poi le sneakers chunky, le sciarpe extra-large, un bucket hat, i gioielli a catena, gli occhiali da sole e un orologio. La collezione Louis Vuitton 2054 arriverà a livello globale nei negozi a dicembre. E considerato che il designer non si vedeva sulle scene da un po’, si tratta di un rientro col botto.

Sold out assicurato dunque? Anche questo è un trend che, quando c’è di mezzo Abloh, non passa mai di moda…

Sfoglia la gallery per scoprire tutti i must-have della capsule Louis Vuitton 2054.



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