Arte

I fumetti di Zerocalcare approdano al MAXXI di Roma

Elisa Monetti
16 Febbraio 2019

Al MAXXI di Roma la prima personale di uno dei personaggi più conosciuti nel mondo del fumetto: Michele Rech, alias Zerocalcare.

“Zerocalcare. Scavare fossati. Nutrire coccodrilli”, visitabile fino al 10 di marzo, porta in uno dei poli artistici più centrali della Capitale il lavoro di un uomo che artista non si definisce, ma che è capace, con le sue opere, di dar voce ad una generazione intera, quella dei ragazzi degli anni ’90.

Brillante, sagace, sincero ma mai brutale, merito soprattutto dell’ironia con cui è capace di esorcizzare anche i frangenti più drammatici dei suoi racconti.

Nato in Toscana, cresciuto a Roma in zona Rebibbia, quartiere a lui molto caro, Zerocalcare inizia la sua attività di fumettista già alle scuole superiori dopo un’esperienza che, testimonia, ha determinato un vero spartiacque nella sua vita: il G8 di Genova del 2001. È proprio il racconto di tale evento, da lui partecipato in prima persona, a rappresentare il suo primo lavoro diffuso fuori da una ristretta cerchia d’amici.

La mostra, che ripercorre i successi del fumettista dal 2001 a oggi, si articola in quattro sezioni. Pop, il nome scelto per descrivere la prima parte della mostra, è la raccolta dei lavori più conosciuti dal pubblico, quelli che, tra blog e fumetti, sono diventati icone quali l’Armadillo, l’animale eletto dall’autore come voce della propria coscienza. Segue la sezione intitolata Lotte e Resistenze, in cui sono esposte tutte le tavole dell’artista disegnate in supporto di alcune grandi o meno grandi battaglie del nostro secolo, politiche o sociale, con un particolare affondo su quanto alcune di esse abbiano contribuito a creare una, cosiddetta, cultura della differenza.

Terza sezione, il Non-Reportage, è un racconto dei racconti: raccoglie infatti le tavole dedicate agli episodi storico-politici più rilevanti cui Zerocalcare ha partecipato in prima persona. Un Non-Reportage, una personale narrazione di eventi quali il G8 di Genova, i viaggi a Gaza, in Iraq e a Kobane. Trasversale ad attraversare tutta la mostra la sezione Tribù, che racconta la cultura punk in cui l’autore è profondamente immerso e da cui è profondamente ispirato, una cultura che vive, e racconta, come una vera e propria famiglia.

 

Zerocalcare. Scavare fossati. Nutrire coccodrilli
10 novembre 2018 – 10 marzo 2019
MAXXI, Piazza Antonio Mancini 55, Roma
Orari: dal martedì al venerdì 11.00 – 19.00; sabato 11.00 – 22.00; domenica 11.00 – 19.00

 



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