Letteratura

I giochi coraggiosi

Marina Petruzio
29 aprile 2018

I giochi coraggiosi con i testi di Roberto Piumini e le illustrazioni di Marco Somà è un piccolo libro di quelli che si infilano facilmente nello zaino di scuola ma che, all’occorrenza, stanno volentieri anche in mano perché non pesano e non ingombrano. Ha un bel formato, quasi quadrato, il giusto numero di pagine per chi si affaccia alla lettura autonoma molte illustrazioni, che come in un albo illustrato si amalgamano al testo per fornire chiavi di lettura, per dire ciò che il testo non dice ma spesso la mente immagina, laddove l’occhio corre e ne trova stupore o conferma. Altra caratteristica importante è che è diviso in brevi storie, 10 per l’esattezza! Quelle che si possono leggere a letto la sera, per sé e tra sé e sé o magari leggere a qualcuno, quelle che ancora a 6 anni piace ai bambini farsi leggere.

Una nuova casa editrice fa capolino in questa ricca primavera, è Librì Progetti Educativi che alla passata edizione della Bologna Children’s Book Fair si presenta con già sette titoli di narrativa per bambini e bambine, tra i 6 e i 9 anni, raccolti in una collana il cui nome racchiude un’immagine, quasi un disegno come il logo che la contraddistingue, Collilunghi.

Allungare il collo per frugare con gli occhi lontano cercando qualcosa che sappiamo piacerci, interessarci, complice lo sguardo nitido, profondo e delicato dell’infanzia, quella curiosità che la contraddistingue e la capacità di affrontare la vita con la sicurezza di potercela fare, andando con divertimento e sfida verso il futuro.

In queste 10 brevi storie Roberto Piumini e Marco Somà, sembrano seduti vicino uno all’altro tanto la penna e la matita si intersecano, si superano, per riprendersi e proseguire assieme. Laddove una parola si fa poetica ecco che l’illustrazione la sostiene, laddove l’immagine è racconto bastano poche parole e la penna si ritrae, laddove la parola si fa emozione l’illustrazione arriva a rassicurare a sostenere. Come quel viso preoccupato di Matteo che proprio a casa dei gemelli, quelli che prendono in giro tutti, non vorrebbe andare ma che una mano adulta trascina verso la loro casa. Anche il titolo del libro che reca sotto il braccio, lo potrà leggere se proprio non vorrà giocare con i gemelli, potrà stare vicino ai grandi, rafforza la sua paura, Squarr, quell’esse sibilante, la U che fa paura e le due erre come un ruggito che nasce profondo dalla gola…forse questo però può servire…

Storie di quotidiana difficoltà, di piccole grandi prove, quelle che l’infanzia deve affrontare per guardare un po’ più avanti. Come l’arrivo di una cuginetta dall’amata ed esclusiva – sino a quel fatidico momento – zia; la prima volta in bicicletta senza rotelle; occupati in quell’esercizio che è l’allacciarsi le scarpe, imitando il movimento delle mani, la gala giusta, domando le stringhe, ma che non viene mai in tempo utile e tu sei sempre in ritardo, ultimo. Come la bellezza che da il riconoscersi amici, simili e come una prima volta attendersi, sperare di non essere dimenticati, di essere ancora il favorito, contare i giorni…10 brevi storie, protagonisti bambini e bambine, un linguaggio giusto, senza sconti o svuotamenti ma giustamente poetico che smuove la sensazione, la porta a galla, la rende riconoscibile cioè che la puoi aver abitata anche tu, grande o piccolo che tu sia. Con cuori pronti a battere forte, ma senza far troppo rumore se no lo scoiattolo scappa. E occhi che guardano facendo quel rumore tipico di occhi attenti, che scrutano, scandagliano, osservano…guardano. Nasi che annusano, palati che assaporano, l’acqua fresca durante una lunga gita senz’acqua, il sapore del panino preferito quello fatto con…

I bambini di Marco Somà sorridono, a volte ritrovandolo a volte camminandoci insieme, sono i bambini che si vedono all’uscita di scuola, sono i lettori, con le loro magliette a righe, i blu jeans e i calzetti a coste. Hanno vestiti a fiori trattenuti da piccoli nastri in vita come piace alle bambine e bermuda scozzesi per andare in bicicletta. Hanno felpe con ampi cappucci e berretti con visiera. Portano i fuseaux sotto la gonna e mischiano righe ai quadretti, fiori alle righe.

Hanno pettinature diverse, occhiali diversamente grandi per amplificare il mondo, strani copricapi e idee buffe per la testa. Si sa, son bambini.

 

I giochi coraggiosi
Testo di Roberto Piumini
Illustrazioni Marco Somà
Edito Librì Progetti Educativi
Collana Colli Lunghi
Euro 10,90
Età di lettura dai 6, 7 anni


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