Fotografia

I grandi maestri. 100 anni di fotografia Leica

Chiara Di Leva
31 gennaio 2018

Dopo ben otto tappe coronate da un grande successo, la mostra itinerante Eyes Wide open! 100 years of Leica photography, è ospitata al Complesso del Vittoriano – Ala Brasini di Roma, per l’unica tappa italiana, con il titolo I Grandi Maestri. 100 anni di fotografia Leica, fino al 18 febbraio 2018.

La mostra a cura di Hans Michael Koetzle, organizzata con il sostegno dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, è promossa dall’Assessorato alla crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale, con il patrocinio della Regione Lazio, ed è prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia e Contrasto.

Si tratta di un viaggio nel tempo e nella storia. Attraverso più di 350 immagini originali d’epoca, locandine, prime edizioni di libri, la mostra spazia dagli anni Venti del Novecento fino al giorno d’oggi, dando una visione storica della società grazie all’evoluzione della macchina fotografica stessa che ha segnato in modo rivoluzionario la società ma anche i singoli fotografi che hanno prestato fede a questo apparecchio fotografico. Il termine fede non viene a caso: celebri fotografi, da Henri-Cartier Bresson o Gary Winogrand al fotografo italiano Gianni Berengo Gardin, hanno avuto un’affezione particolare per la propria macchina fotografica, quasi come se la Leica non fosse solo una macchina fotografica, ma uno stile di vita.  “ La Leica, con la sua capacità di agire e di farlo velocemente è per me ciò che la penna è per lo scrittore. Questa macchina mi permette di raccontare storie.”, afferma lo stesso Gardin.

Dal primo apparecchio con pellicola da 35mm messo a punto nel 1914, la mostra si sviluppa in 16 sezioni creando un perfetto intreccio di fotografi internazionali e lasciando da parte la solita divisione tra ordine tematico e cronologico. Il risultato è democratico e umanista. Dal fotogiornalismo di guerra, alla fotografia di moda, passando per la fotografia di strada, attraverso scatti in bianco e nero fino a quelli colorati, la mostra sottolinea l’importanza della fotografia e, in particolare, della Leica come espressione di creatività, superando l’antica critica e abbandonando l’etichetta spesso data alla fotografia di strumento tecnico dal quale è bandito qualsiasi sentimento.

Tanti fotografi diversi accomunati da una stessa passione, da una stessa macchina e da una stessa volontà di condividere.

 

I grandi maestri. 100 anni di fotografia Leica
16 novembre 2017 – 18 febbraio 2018
Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, Roma
Orari: Dal lunedì al giovedì 9.30 – 19.30; venerdì e sabato 9.30 – 22.00; domenica 9.30 – 20.30

  • Fred Herzog Uomo con benda Vancouver, 1968 Courtesy of Equinox Gallery © Fred Herzog, 2016

  • Thomas Hoepker Festa del 4 luglio San Francisco, 1963 © Thomas Hoepker

  • Oskar Barnack Inondazione in Wetzlar 1920 © Leica Camera AG

  • Julius Huisgen Oskar Barnack nel suo studio a Hausertor Works 1934 © Leica Camera AG

  • La Ur-Leica, costruita da Oskar Barnack, completata nel 1914 © Leica Camera AG

  • Paolo Roversi Kate, Studio Parigi, 1996 © Paolo Roversi

  • Jeff Mermelstein Marciapiede 1995 © Jeff Mermelstein

  • Walter Vogel Cane dalmata Düsseldorf, 1956 © Walter Vogel

  • Ramón Masats Senza Titolo Tomelloso (Ciudad Real), Madrid, 1960 © Ramón Masats

  • John Bulmer Donna che stende il bucato Per il Sunday Times Magazine, Liverpool, 1965 © John Bulmer


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