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I marchi luxury francesi ci vedono meglio. Grazie alle aziende italiane

Martina D'Amelio
28 Ottobre 2019

Un’immagine della collezione eyewear FW19 di Chanel

Chanel, Gucci, Dior. I player del lusso internazionale in mano ai francesi scelgono ancora una volta di collaborare con aziende italiane per il settore occhialeria.

È notizia fresca che la Maison della doppia C ha siglato un nuovo accordo di licenza esclusivo per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione mondiale di occhiali da sole e da vista a marchio Chanel con Luxottica. La collaborazione eyewear con il player di Leonardo Del Vecchio è di durata quinquennale ed entrerà in vigore l’1 gennaio 2020. Il rapporto terminerà il 31 dicembre 2024, con possibilità di rinnovo per un periodo di tre anni (dall’1 gennaio 2025 al 31 dicembre 2027).

Negli ultimi vent’anni, abbiamo costruito una partnership molto solida e preziosa con Luxottica. Siamo convinti che gli occhiali Chanel continueranno a essere uno degli accessori più desiderabili del nostro brand grazie al know-how innovativo di Luxottica”, ha commentato Bruno Pavlovsky, presidente della divisione moda di Chanel. “Siamo estremamente soddisfatti di questo accordo strategico per il nostro gruppo – gli fa eco il  presidente esecutivo di Luxottica – In questi vent’anni insieme, abbiamo dato forma all’idea stessa di occhiale di lusso, con prodotti altamente esclusivi e iconici, sin dal lancio della prima collezione Eyewear Chanel nel 1999. Siamo orgogliosi e grati per questa collaborazione “.

Ma Chanel non è l’unica casa di moda a vederci meglio grazie all’expertise made in Italy. Con oltre un anno di anticipo sulla scadenza naturale dell’accordo, fissata per il 31 dicembre 2020, anche Kering Eyewear e Safilo hanno rinnovato il contratto di produzione di montature da sole e da vista a marchio Gucci. Fino al 31 dicembre 2023 la Maison di punta del gruppo francese si affiderà all’azienda italiana che ha a Cadore la maggior parte dei suoi stabilimenti produttivi. “Siamo molto soddisfatti della qualità dei prodotti, del servizio che Safilo ci garantisce e della flessibilità che ha dimostrato. Ma credo sia un accordo molto importante anche per loro”, ha dichiarato il ceo di Kering Eyewear Roberto Vedovotto.

Una tendenza, quella che mette a quattr’occhi i marchi luxury francesi e le aziende italiane del settore: basti pensare anche a Dior e Thélios – la joint venture LVMH-Marcolin – che crea, fabbrica e distribuisce i prodotti eyewear Dior. La prima collezione di occhiali Dior immaginata con Thélios sarà presentata nel gennaio 2021 per la primavera-estate. Chi saranno i prossimi abitanti della ville Lumiere a scegliere le lenti all’italiana?