Cultura

I Masnadieri di Giuseppe Verdi al Teatro alla Scala

Benedetta Bossetti
4 Luglio 2019

Torna al Teatro alla Scala, sino al 7 luglio, l’opera lirica “I Masnadieri” di Giuseppe Verdi su libretto di Andrea Maffei; dirige Michele Mariotti – che guiderà la Scala il prossimo 15 luglio per la prima tournée del Teatro in Finlandia –, la regia è di David McVicar.

I Masnadieri è la prima opera composta dal maestro per un teatro straniero: fu infatti rappresentata a Londra il 22 luglio 1847 al Her Majesty’s Theatre. “I masnadieri” è l’adattamento teatrale di Friedrich Schiller Die Räuber. L’opera, un’impresa romantica, selvaggia e violenta con un’unica presenza femminile, Amalia, fu scritta dal  diciannovenne Schiller, cadetto dell’ Accademia militare.

Massimiliano, reggente dei territori dei Moor, ha due figli Carlo e Francesco e ha adottato Amalia, innamorata ricambiata da Carlo, che ha abbandonato la casa paterna. Il padre, contrariato, per punirlo lo vuole imprigionare. Per vendicarsi Carlo si mette a capo di una banda di ladri e assassini,  appunto i masnadieri. Il fratello Francesco vuole impossessarsi dei possedimenti paterni e alla falsa notizia della morte di Carlo affronta il padre, tenta di ucciderlo per poi relegarlo nelle prigioni. Durante il banchetto per festeggiare l’ascesa di Francesco viene comunicato ad Amalia che Carlo è vivo, lei fugge nella foresta e i due innamorati si ricongiungono. Conscio delle malefatte del fratello, Carlo decide di invadere il castello. Francesco, alla notizia dell’invasione dei masnadieri, si pente, ma lancia la sua ultima invettiva. Carlo confessa ad Amalia di essere il capo della banda di assassini e lei gli giura egualmente eterno amore,  ma Carlo pentito delle malefatte uccide Amalia e si consegna alle guardie.

Gli interpreti sono l’ottimo Michele Pertusi nei panni di Massimiliano, Carlo è Fabio Sartori, Amalia è interpretata da Lisette Oropesa.

Un’opera epica, poco rappresenta, ma da vedere.

Ph credits: Brescia Amisano per Teatro alla Scala



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