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I primi frutti di Kris Van Assche da Berluti

Martina D'Amelio
1 Novembre 2018

Un look della pre-collezione primavera-estate 2019 di Berluti

In attesa della sua prima sfilata in veste di direttore artistico di Berluti, in programma a gennaio 2019 a Parigi, Kris Van Assche ha presentato i primi frutti del suo lavoro per il marchio italiano.

La pre-collezione primavera-estate 2019 rappresenta un drop di presentazione: un prologo, lanciato in questi giorni, che riassume quella che sarà la nuova linea maschile del marchio. Il lookbook è stato fotografato nello stabilimento Berluti di Ferrara da Alessio Borsoni ed è stato appena diramato. Protagonista, un carattere manoscritto del XVIII secolo, il motivo “Scritto”, utilizzato più volte dal marchio di Lvmh per gli accessori, che Van Assche ha voluto riproporre anche nel ready-to-wear. Bomber, camicie di seta, giacche di lana a due bottoni, pantaloni in pelle, blazer da smoking logo lettering e con cuciture a contrasto; e poi le nuove sneakers, che vanno ad affiancarsi ai mocassini in pelle dalla suola carrarmato ispirati a Andy Warhol e alla classica scarpa Oxford Alessandro reinterpretata con una suola più alta, fino alle borse da viaggio con teschi all-over. I colori? Soprattutto, rosso e blu elettrico.
Una collezione che si allontana dallo stile più classico di Berluti e lo reinterpreta in chiave street, per un mood più sportivo e coerente con il lavoro svolto da Kris Van Assche nel suo precedente incarico per Dior Homme. Pezzi essenziali e allo stesso tempo contemporanei, ideali per un guardaroba maschile moderno e di tendenza.

La mini capsule per la primavera-estate 2019 non è la prima anticipazione del lavoro di Van Assche, che ha preso il timone stilistico di Berluti lo scorso aprile. Lo stilista si era presentato alla sfilata di debutto di Kim Jones da Dior Homme proprio indossando un look Berluti. Successivamente, aveva disegnato l’abito di Samuel Benchetrit per il matrimonio con Vanessa Paradis. E la svolta stilistica era stata anticipata da un nuovo logo, “1895 Berluti Paris“, che è andato a sostituire la vecchia veste tipografica “Berluti Paris Bottier depuis 1895” in una prima campagna pubblicitaria già a giugno.
Cosa attende Berluti nel prossimo futuro? Non resta che attendere per scoprirlo. Intanto, Van Assche ha già dimostrato di metterci del suo.

 

 

 

 



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