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Idee di viaggio: verso il mondo alla fine del mondo

Claudia Alongi
9 Maggio 2013

Più di 3800 chilometri di paesaggi e climi che più variegati non si può. Dalle pianure fertili della Pampa, alle piane subtropicali del Gran Chaco, dalla catena delle Ande, alla Patagonia meridionale: questa è l’Argentina.

Il nostro viaggio inizia ai piedi della cordigliera delle Ande, esattamente nella città coloniale di Salta, detta La Linda (la bella), dove ci aspetta il famoso Treno delle Nuvole, fra i più elevati al mondo con i suoi 4.200 metri di altezza.

Non ci resta che prendere la Ruta Nacional 40 (la “Cuarenta”) una strada lunga 5.224 km che corre parallela alla Cordigliera delle Ande attraversando parchi nazionali, riserve, ponti,  passi montani, laghi, cascate e ghiacciai. Direzione Patagonia australe, un luogo epico, aspro, primordiale, dove il vento solletica l’anima.

Merita una visita San Carlos de Bariloche, la capitale della Patagonia sciistica, meglio conosciuta come la “Sainkt Moritz d’Argentina”. A pochi chilometri dal centro cittadino, si estende il più grande comprensorio sciistico della nazione: il Cerro Catedral.

Giù, sempre più giù, le infinite bellezze naturali patagoniche diventano il piatto forte della regione. Ci aspettano il Monumento National del Bosque Petrificado con le sue distese di enormi fossili di vecchie araucarie e la Cueva de las Manos, nella provincia di Santa Cruz, dove sono state rinvenute incisioni rupestri rappresentanti mani di un popolo indigeno vissuto fra i 9.300 e i 13.000 anni prima.
E ancora, il circuito dei sette laghi in Neuquén, con le vicine terme sulfuree di Copahue, ma soprattutto, l’imponente Ghiacciaio Perito Moreno (dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO). Un ghiacciaio “in movimento” alto come un palazzo di venti piani e terza riserva al mondo d’acqua dolce.

A chi ama il turismo d’avventura, consigliamo il più remoto lembo di terra Australe, nell’estremo sud della Patagonia dove, separata dal continente, si trova l’Isola Grande della Tierra del Fuego e la capitale Ushuaia, ultima terra del mondo abitato con il suo faro della fin del mundo.
In estate è possibile fare trekking, pesca sportiva, passeggiate a cavallo o in mountain bike all’interno del Tierra del Fuego National Park, una sorta di gigantesco giardino zoologico e botanico dove osservare pinguini di Magellano, orche, foche, elefanti marini, lupi di mare e balene australi.

Lì avrete a portata di mano, smagliante, il continente bianco, l’Antartide, e potrete conservare nei cassetti della memoria una cartolina di ghiaccio dal Sud del globo.

Dove dormire:
The Singular
, (Puerto Natales) un luxury hotel affacciato sui fiordi della Terra del Fuoco
Patagonia Camp
, (Torres del Paine)
Tierra Patagonia Hotel & Spa
, (Torres del Paine)

Claudia Alongi