News

IFTA celebra con Marchesa il glam dell’eveningwear

Beatrice Trinci
25 Novembre 2019

Un esclusivo evento tutto dedicato all’eveningwear, quello che lo scorso 22 novembre ha impreziosito di pizzi, trasparenze e glamour la prestigiosa Stazione Marittima firmata Zaha Hadid, a Salerno, in occasione di Evening Dresses Show.

Organizzato da IFTA (Italian Fashion Talents Association) insieme a Regione Campania e alla Camera Buyer Italia, il primo salone internazionale di abiti e accessori da sera made in Italy, ha aperto le sue porte di stile a 29 brand Premium menswear e womenswear selezionati dall’Associazione stessa: marchi già affermati, selezionati tra le eccellenze della moda italiana e, in particolare, del Sud, che hanno presentato le proprie creazioni in occasione dell’Exposition Runway Show: una sfilata per condividere e celebrare la bellezza attraverso l’alta qualità e la spiccata tradizione sartoriale del Bel Paese.

Tra loro le aziende baresi Via Della Spiga Milano e Rossarame, insieme a Bencivenga, tra le migliori sartorie di Napoli, Sartoria 74, con i suoi tuxedo iperfemminili, Bianca Gervasio e i suoi preziosi accessori per capelli, passando per gli inediti kimono di Officine 904 e i raffinati outfit ispirati alle opere di Walter Gropius e Oskar Schlemmer firmati dall’architetta-designer Sabrina Persechino.

Georgina Chapman durante la finale del fashion show di Marchesa

A conferire un raffinato tocco internazionale all’Evening Dresses Show, l’ospite d’onore della serata, Georgina Chapman, la famosa fondatrice e designer anglo-americana di Marchesa, i cui abiti sono tra i più noti e apprezzati sui red carpet di Hollywood. Da Manhattan a Salerno, la stilista ha scelto proprio la città campana per il suo debutto in Italia, presentando la collezione primavera-estate 2020 con una sfilata tra i suggestivi spazi della Stazione Marittima, trasformata per l’occasione in una passerella ricercata e ammaliante. Protagonista del suo défilé, il fascino couture presentato attraverso tessuti vaporosi come tulle, organza, popelin e pizzo, impreziositi da cristalli, piume e ricami 3D fatti a mano. Look pervasi da uno spirito romantico e floreale, tipicamente primaverile, declinati in una palette cromatica che spazia dalle tonalità pastello ai colori pop: dal nude al fucsia, dal celeste tenue all’ultraviolet. Abiti cocktail e da sera che vestono la donna eterea e sognante firmata Marchesa.

In altre parole, una città portuale, Salerno, trasformata per l’occasione in un ponte cosmopolita, sospeso tra l’eccellenza del made in Italy e lo sfarzo tipicamente hollywoodiano.