Blog del Direttore

Il Blog del Direttore: in attesa di Milano Moda Uomo

staff
12 gennaio 2012

Le vacanze invernali sono ormai terminate e mentre qualcuno ancora le rimpiange, siamo in molti – soprattutto nel mondo della moda – ad averle ormai archiviate come una rilassante parentesi.
Pitti Uomo ha aperto i battenti ieri e sabato saliranno in passerella le nuove creazioni maschili per l’autunno-inverno 2012/2012. Insomma, la grande macchina del fashion system si sta scaldando i muscoli per affrontare al meglio le grandi sfide che l’economia globale ci prospetta quest’anno. Il 2012 sarà una scommessa, lo sappiamo.
Non appena i riflettori si spegneranno sulla storica manifestazione fiorentina – a cui quest’anno hanno preso parte anche decine di stilisti giapponesi, capitanati dalla Camera della Moda nipponica – il grande circo della moda alzerà i sipari su Milano. Quattro giorni all’insegna della mondanità, tra sfilate, happening e presentazioni. Attesissimi.
Come ogni anno, non mancheranno i debutti e i ritorni in grande stile, in gran parte concentrati nell’ultima giornata di Milano Moda Uomo. Diesel Black Gold occuperà il suo storico quartier generale in via Savona, abbandonando così New York, città che comunque ospiterà la collezione donna. Inoltre Ports 1961, dopo l’apparizione off schedule della scorsa stagione, entrerà nel calendario ufficiale di MMU. Infine, dopo tre anni d’assenza, Roccobarocco tornerà a presentare le sue collezioni maschili sulle passerelle meneghine.
E aspettando le sfilate dedicate all’uomo, arrivano già le prime indiscrezioni su Milano Moda Donna. Il primo abbandono illustre sarà quello di Moschino Cheap and Chic che, per febbraio, ha deciso di calcare le passerelle anticonvenzionali di Londra, più affini allo spirito del brand disegnato da Rossella Jardini.
Nel frattempo speriamo che le trattative tra Camera della Moda e Comune di Milano sull’utilizzo del suggestivo scenario del Castello Sforzesco per i prossimi defilé in programma porti al risultato da noi tutti auspicato. Per una Milano ancora più attraente sui mercati internazionali.

 

Luca Micheletto