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Il Couturissime Thierry Mugler in mostra a Montreal: ecco perché vale una visita

Martina D'Amelio
27 Febbraio 2019

Helmut Newton, Jerry Hall and Thierry Mugler, Paris, 1996; Gala, France, December 18, 1996

Il designer Thierry Mugler va in scena per la prima volta con le sue creazioni a Montréal, con una grande retrospettiva dal titolo che è già tutto un programma: “Coutirissime”. Ecco perché vale una visita.

La mostra. Si tratta della prima exhibition a livello mondiale dedicata allo stilista: Thierry Mugler: Couturissime, prodotta e distribuita in collaborazione con il gruppo Clarins e Maison Mugler, sarà curata da Thierry-Maxime Loriot sotto la direzione di Nathalie Bondil e allestita al Montréal Museum of Fine Arts. “È un privilegio svelare in anteprima mondiale a Montreal, prima che intraprendano un tour internazionale, questi abiti fragili, conservati, solitamente inaccessibili al pubblico” ha dichiarato Bondil.

Concepita come un’opera in sei atti, la mostra ripercorre le creazioni e le collaborazioni di Mugler in ambientazioni spettacolari immaginate da scenografi di culto come Michel Lemieux, Philipp Fürhofer e gli esperti di effetti speciali di Rodeo FX.

Patrice Stable, Linda Evangelista on the Set of George Michael’s Too Funky Video Shoot, Paris, 1992. Look: Thierry Mugler, Ritz collection, Haute Couture fall/winter 1992–1993

Un grande Couturier (e non solo). Couturier in primis. Ma anche scenografo, ballerino, fotografo, profumiere. Uno stilista dalle mille anime Thierry Mugler, che finalmente si regala una mostra che esplora a 360° il suo mondo geniale e visionario. “Mi è stato spesso offerto di esporre il mio lavoro, ma l’idea di guardare indietro non mi ha mai interessato. Alla fine il Mmfa, mi ha convinto. Non c’è futuro senza passato, quindi spero che questa mostra apra un nuovo e stimolante futuro creativo per il pubblico” ha dichiarato quello che oggi è conosciuto da tutti come Manfred Thierry Mugler, è fuori dal 2003 dal mondo della moda (per scelta) e ha da poco compiuto 70 anni. E che in passato a scattato immagini sensazionali, realizzato profumi passati alla storia, diretto videoclip (come Too Funky di George Michael, 1992) e vestito centinaia di star, oltre che modelle d’eccezione come Ivana Trump, Brigitte Nielsen, Sharon Stone. Suo il tubino nero di Demi Moore in Proposta indecente, come l’ultimo abito vintage sfoggiato da Cardi B agli ultimi Grammy Award.

Thierry Mugler, Mugler Follies costumes. Photo: Christian Gautier

 

Cosa c’è da vedere. A debuttare nel polo museale della città francese oltre 140 abiti che hanno fatto la storia, insieme ad accessori, video e foto inedite, che ripercorreranno da vicino la carriera di Thierry Mugler. E da raccontare, c’è moltissimo. Nato a Straburgo, approda a Parigi per studiare e lavorare come ballerino, prima di finire nel mondo del fashion grazie al costume design dei suoi stessi abiti di scena. Che ovviamente saranno protagonisti della retrospettiva, come quelli disegnati da Mugler per La Tragédie de Macbeth, qui presentati per la prima volta dalla produzione Comédie-Française del 1985 al Festival d’Avignon, ma anche quelli per lo spettacolo Zumanity del Cirque du Soleil nel 2003 e gli abiti di scena che Beyoncé indossò per il tour mondiale I Am… nel 2009. Fianco a fianco alle creazioni moda, dalle origini della casa nel 1977 al 2014.

Abiti originali e provocatori: c’è tanto della sua amata silhouette a clessidra e piena di spigoli, dei suoi vestiti seducenti, dei suoi volumi esagerati e contrastanti. Un ampio spazio è dedicato agli accessori, ai documenti e ai bozzetti inediti. E poi un centinaio delle fotografie sue e di altri grandi maestri che hanno immortalato il suo universo nel corso degli anni: da Guy Bourdin a Karl Lagerfeld, da Paolo Roversi a Sarah Moon. E ancora gli scatti delle sue sfilate: estreme, eclatanti e ad alto tasso di sartorialità. Un’intero “atto” è dedicato alla mitica collaborazione tra Mugler e Helmut Newton, produttori delle più evocative campagne pubblicitarie dell’epoca. Un’amicizia consolidata oltre che un proficuo rapporto lavorativo.

Ellen von Unwerth, Eva Herzigová Backstage at a Thierry Mugler Fashion Show, 1992

Quando. L’inaugurazione? Il 2 marzo, qualche giorno dopo il fashion show di Mugler (previsto oggi 27 febbraio) alla Paris Fashion Week (il brand oggi è sotto la direzione creativa diCasey Cadwallader). Ma avete tempo fino all’8 settembre per programmare la visita di quella che si preannuncia come una delle mostre di moda più attese dell’anno.

 

Thierry Mugler: Couturissime
Montréal Museum of Fine Arts
1380, rue Sherbrooke Ouest, Montréal
Dal 2 marzo all’8 settembre 2019



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