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Il fashion unisce le forze per Venezia

Martina D'Amelio
20 Novembre 2019

Venezia sommersa: è allerta

Tutti abbiamo stampate nella mente le immagini di Venezia in questi giorni. La città, soggiogata dal maltempo con picchi di acqua alta, ha subito ingenti danni. Il mondo della moda non resta a guardare: tante le iniziative per supportare in questo momento difficile la Laguna, promosse dai player del lusso fino ai marchi low cost.

Una solidarietà tutta italiana. Per aiutare la città veneta colpita dall’ondata di alluvioni, tra i primi a scendere in campo è stato Giorgio Armani. Il designer ha deciso di devolvere alla Protezione civile l’incasso dei tre incontri di basket che la sua squadra, A|X Olimpia Milano, ha già disputato e ha in programma al Mediolanum Forum di Assago nell’ambito dell’EuroLeague. E se lo Stato ha comunicato che adotterà misure di emergenza nella protezione del patrimonio artistico, tra cui lo stanziamento di 20 milioni di euro per le riparazioni più urgenti – soprattutto quelle riguardanti la Basilica di Piazza San Marco – anche Renzo Rosso, a capo di Otb group, si è mostrato disposto ad aiutare Venezia: “Credo che calamità come questa non possano essere risolte senza un piano coordinato – ha dichiarato – È un problema troppo grande perché lo possa risolvere un privato, ci vuole una squadra di tecnici e di ingegneri. Però se c’è un progetto specifico, noi siamo pronti a sposarlo”. Il manager aveva già in passato sponsorizzato il restauro del Ponte di Rialto. Alla sua disponibilità si aggiunge quella di Edoardo Caovilla, direttore creativo e amministratore delegato di René Caovilla. I vertici del marchio veneziano cercano di proteggere non solo la boutique in piazza San Marco, duramente colpita dall’acqua alta, ma stanno incontrando altri imprenditori locali per organizzare azioni concrete volte a salvare le infrastrutture e i palazzi, oltre a sostenere le imprese commerciali e i cittadini.

Il negozio di Celine a Venezia sommerso

Non solo lusso: anche Ovs vuole essere vicina alla sua città e ai suoi abitanti. A partire da sabato 16 novembre, per una settimana, devolverà il 20% del ricavato delle vendite dei negozi presenti nella provincia veneta all’Ospedale SS. Giovanni e Paolo del capoluogo per l’acquisto di una lancia per servizi di emergenza a favore della cittadinanza veneziana. Un gesto concreto che vale più di mille parole: “Desideriamo stringerci attorno agli abitanti di Venezia, gravemente provata dall’eccezionale ondata di maltempo. Abbiamo lanciato l’hashtag #ViviamoVenezia perché vogliamo contribuire a proteggere la nostra città e a mantenerla viva prima di tutto per i suoi abitanti. È proprio pensando ai cittadini veneziani che abbiamo scelto di sostenere l’ospedale civile, contribuendo all’acquisto di una lancia, un elemento di supporto alle esigenze e necessità quotidiane della città”, afferma Stefano Beraldo, ad di Ovs.

Un fronte compatto, quello fashion, nei confronti delle condizioni in cui riversa la città lagunare. Intanto il maltempo non sembra placarsi. Chi saranno i prossimi modaioli a scendere in campo?



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