Fotografia

Il libro di Gucci dedicato a Dapper Dan è già un cult da collezione

Martina D'Amelio
11 Gennaio 2019

Una tiratura limitatissima. Un soggetto fuori dagli schemi. Un brand che mette a segno l’ennesimo successo. Gucci dedica a Dapper Dan un libro che è già un cult da collezione.

Pubblicato in sole 1.000 copie dalla copertina in pelle vintage, il volume, presentato al Gucci Garden di Firenze in occasione di Pitti Uomo 95 alla presenza dell’artista newyorkese, racconta attraverso gli occhi e l’obiettivo del fotografo e filmmaker Ari Marcoupolos la personalità del partner di lungo corso e amico della Maison fiorentina. Non è la prima volta che Gucci chiama Marcopoulos per uno dei suoi tomi in edizione limitata: nel 2016 il fotografo ha lavorato per “Epiphany” , tomo dedicato alla pre-fall 2016.

Una figura di sarto davvero originale, tornato in voga proprio grazie all’aiuto di Gucci e del suo designer Alessandro Michele: correva il 2017 quando scattava la polemica sul bomber fake di Dapper Dan ripreso da Gucci in passerella. Un dibattito sfociato in un’insolita amicizia e alleanza, tanto che Gucci ha aiutato il sarto a riaprire la sua boutique di Harlem, chiusa da 25 anni, e lo ha scritturato per le proprie campagne uomo, oltre che per alcune capsule collection.

Dapper Dan’s Harlem”, il titolo: la pubblicazione infatti documenta da vicino il viaggio di Marcoupolos nella città natale del designer, oltre che location del proprio insolito atelier, oggi affiancato da un avamposto di Gucci (aperto lo scorso anno).
Cosa si trova all’interno del libro? Una serie di immagini originali, insieme a  contributi di altri amici di Alessandro Michele come l’artista, regista e designer Trevor Andrew, la poetessa e autrice Cleo Wade, lo chef Marcus Samuelsson e l’uomo d’affari e autore Steve Stoute.

Il prezzo del volume cult da collezione? 180 euro, disponibile in esclusiva da Idea London (la casa editrice indipendente che distribuisce il libro), al Gucci Garden di Firenze e al Gucci wooster bookstore di New York.
Una chicca da non lasciarsi sfuggire per tutti gli amanti della street culture. E del Gucci style, of course.

 

 

 

 

 

 

 



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