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Il lusso del vino offerto da Millésima: stappare, servire e conservare il Nettare degli Dèi


6 Marzo 2020

Il vino, dalle origini al suo commercio attuale grazie agli e-commerce

Un ottimo vino è da sempre l’elemento di accompagnamento di ogni pranzo o cena sia formale che informale, tanto da diventare sempre più spesso anche un cadeau che si accompagna con la ricezione dell’invito a casa degli ospiti. Il suo potere sociale è innegabile, così come il valore storico che affonda le radici sin nell’antica Roma, in cui gli imperatori si assicuravano che fosse servito nei calici “sine cera”, cioè senza cera (da qui il termine “sincero”, cioè senza sotterfugi).

Il termine “buon vino” è decisamente più soggettivo che oggettivo. Spesso, un vino è considerato buono a seconda dei gusti dell’interlocutore a cui lo si chieda. Tuttavia, in generale, un vino pregiato è di qualità eccezionale. Di conseguenza, i vini considerati vini pregiati spesso costano molto di più rispetto ai vini da tavola o ai vini industriali, e sono sempre i favoriti per le cene speciali.

Mentre ci sono molti requisiti legali per ciò che va apposto sulle etichette dei vini in ogni paese, non esiste una definizione ufficiale di vino pregiato. È principalmente un termine di marketing, anche se ci sono componenti generalmente riconosciute per ciò che produce un vino pregiato. Innanzitutto è ottenuto da uve di alta qualità coltivate in condizioni eccellenti; esse vengono raccolte in un vigneto di prim’ordine in una regione nota per la produzione di vini di qualità (DOP, DOC, ecc.). Ogni raccolta è sottoposta al vaglio di un enologo professionista nel suo campo e la cantina è rinomata.

L’esperienza di acquisto di un vino pregiato sul sito Millésima

Tutte queste caratteristiche non sfuggono ai portali e-commerce di vendita del vino come Millésima, leader nel campo, caratterizzato da un’interfaccia grafica che rende chiaro e trasparente ogni futuro acquisto. Alla scelta di ogni bottiglia infatti, è associata una scheda tecnica che spiega i requisiti del vino selezionato, l’annata di raccolta, composizione in percentuale delle diverse tipologie di uva utilizzate e le caratteristiche al palato.

Grazie alla scheda tecnica si potrà risalire anche alle condizioni ideali in cui servire il proprio bene di lusso ai commensali. Vini diversi infatti sono meglio serviti a temperature diverse. Dove alcuni vini sono i migliori se serviti refrigerati (ad esempio i vini bianchi), alcuni devono essere serviti a temperatura ambiente per ampliare il loro valore e gusto rendendoli ottimali. Servire un vino a una temperatura errata può distruggerne il sapore e l’aroma, vanificando lo scopo dell’enologo che ne ha studiato la miscela di composizione delle diverse uve.

Un altro accorgimento opportuno sarebbe quello di scegliere di servire il vino nel giusto decanter. Non solo perché i decanter sono esteticamente gradevoli da riporre al centro della tavola, ma migliorano anche il gusto del vino. In particolare, i vini invecchiati beneficiano dell’essere serviti in un decanter perché esso rimuove i suoi sedimenti e gli consente di respirare. Ciò migliorerà il gusto del vino e sarà un accompagnamento perfetto per il menù profilato.

Servire un vino eccellente, acquistato su un sito garante della sua qualità come Millésima, in un modo corretto durante l’evento significa fare piccoli e giusti gesti che renderanno la cena gradevole e gli ospiti si sentiranno a proprio agio. La maggior parte di essi noterà che il vino è di qualità e questo donerà maggiore autorevolezza all’incontro tra commensali. Ricordando un famoso detto, “la felicità è condividere una bottiglia di vino sulla spiaggia e non tenerla tappata”, basta aprire la bottiglia, stappare e condividere il Nettare degli Dèi.



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