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Il lusso? È sempre più sexy. E corre

Martina D'Amelio
13 Novembre 2018

È stato appena diramato lo studio annuale della società di consulenza EY “The luxury and cosmetics financial factbook”, che analizza lo scenario del settore dei beni di lusso personali a livello globale. Cosa è emerso? In particolare, che il lusso è sempre più sexy. E va sempre più veloce.

Il vero lusso? La desiderabilità. Da qui il titolo esteso della ricerca, “Luxury is about sexiness”. Quando si parla in questi termini, s’intende la capacità di un marchio di essere fortemente attrattivo (caratteristica che oggi si trova al quarto posto nella scala di ciò che definisce il lusso per un consumatore, dopo qualità dei materiali, esclusività e artigianalità). Insomma: se un oggetto è bello, affascinante, fatto a regola d’arte e costoso, sul mercato rende di più.

Stando alla ricerca, giunta alla sua ottava edizione, nel 2017 il settore del lusso e cosmetico ha raggiunto a livello globale un giro d’affari di 435 miliardi di euro e si prevede che supererà nel 2021 la soglia dei 500 miliardi. In particolare, il settore del lusso crescerà del 3%, mentre il settore cosmetico Premium crescerà del 4,5% annuo nello stesso periodo.

Anche se per i consumatori la sezione più appealing resta la fascia di prezzo intermedia entry-to-luxury, trainata dal dinamismo dei mercati cinesi e di quello nord americano.

Dal punto di vista dei mercati finanziari, il lusso continua ad avere una performance superiore alle medie, con un tasso di crescita dei valori di Borsa dell’8,6% da gennaio 2008 a marzo 2018 (riscontrato anche e soprattutto nei dati delle aziende italiane: una notizia che fa ben sperare).

I valori dei beni di lusso secondo il tasso annuo di crescita composto (CAGR – Compound Annual Growth Rate) calcolati da EY

Quali sono i prodotti che rendono il lusso così forte? In primis, gli accessori (borse, scarpe e piccola pelletteria). Che, stando alle stime di EY, continueranno a trainare la crescita nel segmento premium ed entry-to-luxury, all’estero come in Italia, anche se a velocità differenti. Le scarpe restano il must-have indiscusso e le principali responsabili della crescita nel segmento lusso (+10% di tasso annuo di crescita composto atteso dal 2017 al 2021), mentre i restanti accessori, guidati dalle It Bag, registrano un +9% nello stesso periodo, seguiti dall’abbigliamento (+8%).

La capacità di esprimere una nuova sensualità tramite oggetti esclusivi, in chiara rottura con i canoni passati, è un elemento fondamentale per conquistare i consumatori e soprattutto i Millennials, che trainano la crescita. E sono proprio i brand che per primi hanno saputo cavalcare questa evoluzione che hanno visto le proprie performance innalzarsi a doppia cifra. Il lusso, insomma, affascina sempre di più. E si fa strada, hot su tacco 12.

 



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