Fotografia

Il magnifico mondo di Jacques Henri Lartigue alla Casa dei Tre Oci

Chiara Di Leva
11 Marzo 2020

Anna la Pradvina, detta anche la “signora con le volpi” Avenue du Bois, Paris, 1911. Photographh by Jacques Henri Lartigue © Ministere de la Culture (France), MAP-AAJHL

Fino al 12 giugno la Casa dei Tre Oci a Venezia ospita la più grande retrospettiva italiana mai dedicata al fotografo francese Jacques Henri Lartigue. Intitolata “L’invenzione della felicità”, la mostra, curata da Marion Perceval e Charles-Antoine Revol, rispettivamente direttrice e project manager della Donation Jacques Henri Lartigue, insieme a Denis Curti, direttore artistico della celebre galleria, è organizzata da Civita Tre Venezie e promossa da Fondazione di Venezia con il patrocinio del Ministero della cultura francese.

Si tratta di un’antologica di straordinario valore, in un percorso che parte dai primi anni del Novecento e arriva fino agli anni Ottanta: basti pensare che raccoglie 120 fotografie, di cui 55 inedite, a cui si aggiunge una ricca serie di materiali d’archivio, tra cui il libro “Instants de ma vie”, riviste dell’epoca, un diorama con le pagine degli album e tre stereoscopie con immagini che rappresentano paesaggi innevati ed eleganti scenari parigini.

Provenienti dagli album fotografici personali di Lartigue, le immagini documentano una carriera impressionante e un talento senza eguali, che gli valse una mostra al Moma di New York nel 1963. Affascinato dal mondo della borghesia parigina, lo stesso nel quale era nato e cresciuto, Lartigue ritrae il cosiddetto “beau monde”: un universo elegante e spensierato, lontano dalla guerra e dai suoi orrori, una bolla di una purezza invidiabile, racchiusa in una dimensione quasi atemporale, fatta di gare automobilistiche e avventure mondane, concorsi ippici e pellicce profumate, cappellini leziosi e match sul campo da tennis. L’idillio della felicità, su cui lo sguardo di Lartigue si posa con fare ironico e poetico, lontano dai soliti cliché.”Lartigue – disse di lui il collega Richard Avedon – fece ciò che nessun fotografo aveva fatto prima e che nessuno fece dopo: fotografare la propria vita“. Le ultime sezioni della mostra si concentrano poi sugli anni ‘70 e ‘80, segnati dall’incontro con il cinema – lavorò infatti come fotografo di scena per numerosi film – e con la moda.

 

Jacques-Henri Lartigue. L’invenzione della felicità. Fotografie
Dal 20 febbraio al 12 giugno 2020
Casa dei Tre Oci, Fondamenta delle Zitelle, 43, Giudecca, Venezia
Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 19. Chiuso il martedì

 

 



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