Green

Il Mare che vorrei: La Mer rinnova il suo impegno per la salvaguardia degli Oceani

Beatrice Trinci
31 Maggio 2019

In occasione della terza edizione della Milano Photo Week, che tra mostre, proiezioni ed eventi animerà il capoluogo lombardo dal 3 al 9 giugno, La Mer ribadisce la sua attenzione e il suo impegno a favore della tutela delle acque, attraverso un particolare appuntamento che unisce fotografia e sostenibilità: “Il mare che vorrei”.

Nello specifico, l’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Milano e il MUBA – il Museo dei Bambini –, trasformerà la Rotonda della Besana in un mare a cielo aperto, dove potersi immergere in un percorso fotografico dedicato agli Oceani in collaborazione con Underwater Photographer of the Year 2019, il prestigioso concorso fotografico nato nel 1965 con l’obiettivo di celebrare il mondo sottomarino. Un racconto per immagini che mostra la natura, le meraviglie degli abissi, il rapporto con l’uomo e i pericoli ai quali stanno andando incontro i nostri mari.

Il progetto mira a coinvolgere adulti ma soprattutto bambini, i quali attraverso numerose iniziative e altrettanti laboratori potranno esperire gli inestimabili tesori che la Terra ha da offrire, in un percorso di sensibilizzazione adatto a tutte le età.

Ma non è tutto. Anche quest’anno La Mer porta avanti a spada tratta la sua missione green e solidale, al fine di salvaguardare le aree marine attraverso iniziative di sensibilizzazione e donazioni. Come? Nei mesi di maggio e giugno, per ogni post pubblicato con gli hashtag #LaMerBlueHeart e #LaMerDonation, verranno devoluti 25 dollari al La Mer Blue Hearts Oceans Found per supportare i progetti di conservazione degli oceani del pianeta.

Fin dal 2017, anno della sua creazione, il fondo del celebre marchio di luxury skincare lotta per la protezione degli habitat marini, un sentito impegno che sarà celebrato sabato 8 giugno – giornata mondiale degli Oceani – con il lancio dell’esclusiva limited edition Blue Heart Crème de la Mer, una crema nutriente e preziosa, ispirata dal potere innovatore del mare stesso e realizzata con alghe marine raccolte a mano, vicino alle coste dell’isola di Vancouver. Un vero e proprio oggetto da collezione, che oggi si applica sul viso, ma che domani potrebbe salvare il mondo.



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