Look of the day

Il meglio (e il peggio) dalle passerelle milanesi

Micol Lombardi
1 marzo 2013

Molti noi, quasi tutti in verità, non vedono l’ora di sentire nell’aria profumo di primavera, di tepore e di vestiti leggeri… Ma c’è da dire che pochi giorni fa è terminata la famigerata settimana della moda milanese che ha portato con sé tanti nuovi trend invernali.
Ormai sappiamo bene e siamo preparatissime su tutte le tendenze primavera-estate e vogliamo rischiare di arrivare impreparate al prossimo inverno? Assolutamente no!
Ecco un breve riassunto su colori, capi must have e accessori cool protagonisti delle passerelle:

– prima protagonista indiscussa, maestosa, di ogni colore, in ogni variante… è lei: la pelliccia!
Declinata in diversi modi e stili – cappottini, giacche, manicotti, stole e addirittura, come nel caso di Ermanno Scervino, copricapi – ma onnipresente negli show di tutti i brand. Che siate favoreli o contrari, non è un grosso problema, ci saranno anche delle versioni ”faux fur” molto cool!

– rimangono i giochi di bianco e di nero (total black o total white e in contrasto) ma vediamo finalmente anche un inverno colorato, brioso, asimmetrico e molto – ma molto – femminile.

– riprendono vita le geometrie e in particolare le fantasie scozzesi con la riscoperta e il forte utilizzo del tartan; come la stagione passata rimane fiera nella sua posizione la pelle, per non perdere mai quella nota strong che ci piace tanto!

– appare il grigio che viene accompagnato da sfumature o da capi in burgundy e si spezza la rigidità e il rigore dell’inverno con nuances forti ed intense come il turchese nel caso di Lorenzo Riva e il rosso nella passerella di Moschino.

– Dolce & Gabbana punta su una sfilata dedicata allo sfarzo ed all’opulenza del passato senza rischiare di cadere nel vecchio; insieme a Philipp Plein hanno incanalato gli abiti verso una tendenza ed uno stile letteralmente da regine grazie all’uso di corone o copricapi in oro.

Insomma, il prossimo inverno ne avremo di tutti i gusti, colori, tessuti e forme!

Micol Lombardi


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