Il premier britannico Cameron si oppone alla Tobin Tax europea

staff
8 gennaio 2012

Il premier britannico David Cameron si è detto contrario a un tassa sulle transazioni finanziarie europea, a meno che una tale Tobin Tax non venga applicata a livello mondiale.

“Una tassa solo europea ci costerebbe posti di lavoro e gettito fiscale, sarebbe nefasta per tutto il continente da cui vedremmo andarsene moltissime aziende finanziarie” ha avvertito Cameron, intervistato dalla Bbc: “Io mi opporrò, a meno che il resto del mondo decida in tempi brevi di adottare una tassa simile”.

“Se i francesi vogliono applicare questa tassa nel loro Paese sono liberissimi di farlo”, ha concluso Cameron commentando la possibile adozione da parte di Parigi di una Tobin Tax forse già entro febbraio.

L’ipotesi era già stata respinta da Paris Europlace, organizzazione che rappresenta le piazze finanziarie francesi, contraria al varo di una “Tobin tax” se questa nascesse da un’iniziativa unilaterale di Parigi e non fosse adottata in sede europea. “Non è certo perché i finanzieri dicono di non voler essere tassati che li ascolteremo, non è affatto illogico ed è in ogni caso morale che le piazze finanziarie debbano contribuire all’uscita dalla crisi”, ha ribattuto il sottosegretario per l’Edilizia popolare, Benpoit Apparu, intervistato dall’emittente francese Radio J.

 

Fonte: TMNews