Cultura

Il Teatro alla Scala rende omaggio a Rudolf Nureyev

Benedetta Bossetti
1 giugno 2018

Il Teatro alla Scala rende omaggio al grande Rudolf Nureyev con una grande spettacolo, una serata intensa, densa di emozioni, che celebra una delle etoile più conosciute e amate di tutti i tempi.

La prima partecipazione sul palco scaligero del ballerino e coreografo russo risale al 1965 accanto a Margot Fonteyn in  Romeo e Giulietta. Oggi avrebbe compiuto 80 anni e a venticinque anni della sua scomparsa, con Serata Nureyev il Teatro mette in scena le sue celeberrime coreografie che lo videro anche straordinario protagonista: Apollo, La Bella Addormentata nel Bosco e Don Chisciotte.

In Apollo vediamo una perfetta e statuaria Nicoletta Manni nei panni di Tersicore, Virna Toppi come Calliope e Martina Arduino come Polimnia che, con un maestoso Roberto Bolle, hanno interpretato un intenso e memorabile balletto, ricco di tecnica, perfette e scultoree linee geometriche.

Il terzo atto de La bella Addormentata nel Bosco è invece interpretato dalla perfetta Svetlana Zakharova nei panni di Aurora e Germain Louvet, Étoile dell’Opéra di Parigi al suo debutto alla Scala.

Il Gran pas de deux del terzo atto dal Don Chisciotte è una vera prova di bravura, qui interpretato dalla pregevole Marianela Nuñez e, per la prima volta alla Scala, da Vadim Muntagirov, Principal del Royal Ballet,

Conclude la serata un Défilé di Étoiles, artisti ospiti,  ballerini e allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala che rendono omaggio al Maestro. L’orchestra dell’Accademia è diretta dal maestro David Coleman.

 

 

Ph Courtesy: Brescia Amisano


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