Arte

Il tempo di Giacometti: l’Homme qui marche a Verona

Elisa Monetti
1 Febbraio 2020

Alberto Giacometti, La forêt, place sept figure une tête, 1950

La nuova mostra di Linea d’ombra ha trovato sede a Verona, la città del romanticismo, per raccontare uno dei più rosei connubi tra il Novecento e la storia dell’arte: “Il tempo di Giacometti da Chagall a Kandinsky”. Visitabile fino al 5 aprile, è ospitata nelle monumentali sale del Palazzo della Gran Guardia, proprio accanto all’Arena, intramontabile simbolo della città.

A consentirne la realizzazione, la sinfonica collaborazione con la Fondazione Aimé e Marguerite Maeght di Saint-Paul-de-Vence, un’istituzione in Provenza per ciò che rappresenta ora e per la storia che ha alle spalle. Essa è infatti stata protagonista di uno dei più emozionanti periodi artistici del secolo scorso. Nasce come Galleria a Cannes prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, per arrivare a Parigi già nel 1945 presentando, con Breton e Douchamp, l’Esposizione Internazionale del Surrealismo. Questa prima esperienza parigina è sufficiente per consacrarla al grande successo, rendendola punto di grande attrazione per numerosi altri artisti contemporanei. Per celebrarne la rilevanza storica nel 1964 diventa Fondazione. Sono proprio quegli artisti che hanno animato la Galleria di Aimé e Marguerite Maeght, che oggi danno vita alle sale del Palazzo della Gran Guardia.

Alberto Giacometti, Projet pour un livre IV, 1951

Come centro narrativo dell’esposizione è stato scelto Alberto Giacometti raccontato non solo tramite le sue opere, ma anche tramite la sua vita, la sua ispirazione e la sua epoca. Di personalità eccentrica, non si è mai realmente uniformato a un movimento, ma ha sempre vissuto la sua arte come via per dar forma ai suoi pensieri. Passato alla storia per le sue figure sottili, della stessa consistenza dei castelli di sabbia umida, l’artista Svizzero è a tutti gli effetti uno degli scultori più celebri del ‘900. I suoi personaggi sono uomini e donne, le cui silhouette vengono allungate all’inverosimile, finendo per incarnare l’essenza dell’uomo del suo tempo, resa esile dalla traumatica esperienza della guerra.

Dopo una prima sala interamente dedicata a Giacometti, seguono una serie di altri spazi che ospitano un’accurata selezione dei capolavori suoi contemporanei, amici, fonte di confronto e ispirazione: Braque, Chagall, Miró, Kandinsky, Derain, Léger.

Una mostra che esalta l’incredibile valore artistico delle opere che espone con la straordinaria profondità del legame umano.

 

Il Tempo Di Giacometti da Chagall a Kandinsky
Capolavori dalla Fondazione Maeght
Palazzo della Gran Guardia, Piazza Bra 1, Verona
16 novembre 2019 – 5 aprile 2020
Orari: da martedì a giovedì 10-18, da venerdì a domenica 10-19