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In Galleria non c’è più posto per Stefanel

Martina D'Amelio
17 Luglio 2019

Occupava un posto al sole in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano dal 2007, ma ora per Stefanel è giunto il momento di lasciare spazio ad altri agguerriti concorrenti.

Il Comune ha predisposto un bando per la sua assegnazione, mettendo i 568 metri quadrati dello store all’asta al migliore offerente. Un punto strategico quello dell’ubicazione dell’(ex) shop del marchio di abbigliamento, fianco a fianco al polo di Cracco con ben tre vetrine. Che presto verrà suddiviso in due lotti di 95 (una vetrina, interrato e soppalco) e di 473 metri quadrati (due vetrine, ammezzato, interrato e soppalco, con la possibilità di collegare gli spazi ai piani superiori di 363 metri quadrati ora occupati da uffici comunali), con due distinte gare. Sarà ammessa la partecipazione di uno stesso soggetto a entrambi i lotti, ma dovrà presentare due offerte distinte.

Procediamo spediti verso la valorizzazione degli spazi commerciali in Galleria e insistiamo con il meccanismo delle gare pubbliche, unica via per garantire ai nostri cittadini trasparenza nella concorrenza – ha affermato in una nota l’assessore al Demanio, Roberto Tasca La decisione di dividere i lotti arricchirà l’offerta commerciale nel Salotto dei milanesi e potremo procedere in prospettiva a ulteriori valorizzazioni cielo-terra degli spazi”.

A chi è rivolta la gara? “Progetti commerciali di abbigliamento, design, profumeria di lusso, arte, antiquariato che dimostrino di essere legati alle tradizioni più prestigiose e consolidate della città, all’eccellenza del made in Italy o internazionale”, si legge. Quanto dovranno sborsare i vincitori? Secondo le stime dell’Agenzia delle Entrate, la base d’asta sarà di 1.850 euro al metro quadrato. Chi presenterà l’offerta tecnica ed economica più vantaggiosa? Non resta che attendere. Intanto, solo qualche giorno fa il Tribunale di Venezia ha approvato il fallimento di Stefanel.



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