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Insonnia da caldo: 5 consigli per dormire bene (senza aria condizionata)

Clarissa Monti
9 agosto 2018

Quando le temperature si alzano e l’afa si fa sentire, spesso anche dormire diventa un problema. Ci sentiamo stanchissimi ma non riusciamo a prendere sonno, le lenzuola si appiccicano, non si trova mai la posizione giusta, diventiamo agitati e insofferenti. E allora vai di condizionatore che, ahinoi, seppur possa sembrare una buona idea sul momento, spesso si rivela una scelta poco salutare, oltre che decisamente poco eco-friendly. Meglio dunque usarlo responsabilmente e intanto cercare qualche soluzione alternativa.

Vi proponiamo 5 modi per combattere l’insonnia da caldo: da provare stasera prima di andare a letto.

Pre: qualche accorgimento durante il giorno. Nel corso della giornata “curate” la temperatura in casa: l’ideale è cercare di tenere lontano il caldo chiudendo le persiane e creando il più possibile delle zone ventilate e all’ombra. In questo modo, a sera, le stanze non si saranno scaldate eccessivamente e sarà più semplice tenerle al fresco.

Aria condizionata home made. Il condizionatore non è strettamente necessario: per rafferddare l’aria basta infatti un ventilatore e del ghiaccio: prima di andare a dormire (ma anche durante), puntate le ventole verso una vaschetta con dei cubetti di ghiaccio e lasciate che piano piano si sciolgano, raffreddando progressivamente l’aria.

Doccia fredda. Per dormire più sereni, una bella doccia fredda prima di infilarvi sotto le lenzuola sarà l’ideale: in particolare strofinate mani e piedi così da far abbassare più velocemente la temperatura corporea.

Cibi no. Se è vero che tutto il processo di digestione provoca un aumento della temperatura – e sarebbe dunque consigliabile non mangiare nulla almeno per un’ora e mezza prima di andare a dormire –, alcuni cibi sono particolarmente sconsigliati perché aumentano la sensazione di pienezza e di calore. Tra questi, gli alcolici, il caffè, gli alimenti piccanti e quelli particolarmente ricchi di zuccheri… ahinoi, gelati e bevande compresi!

Cibi sì. Largo invece ai cibi che “raffreddano” e aiutano a contrastare la sensazione di affaticamento e di disagio. Qualche esempio? L’anguria, i cetrioli, i pomodori e gli agrumi. E poi tanta, tanta acqua, per mantenersi idratati e aiutare la sudorazione (eh sì, a dispetto delle apparenze sudare fa benissimo e aiuta il corpo nella termoregolazione).

 

 


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