Lifestyle

Instagram al tramonto: la comunicazione digitale raccontata da Paolo Landi

Beatrice Trinci
16 Febbraio 2020

Al calar del sole Instagram registra un’impennata di “like”: perché milioni di utenti, da ogni angolo del Pianeta, sentono il bisogno di condividere suggestivi scatti del crepuscolo? È questa la domanda che si pone Paolo Landi, advisor marketing per grandi aziende, nonché scrittore affermato, nel saggio “Instagram al tramonto”, pubblicato da La Nave di Teseo lo scorso dicembre.

Il volume nasce dalla necessità di Landi di analizzare – e far comprendere – un’abitudine virtuale ormai diventata abitudinaria. Quotidianamente, infatti, consultiamo il social network in maniera tanto compulsiva da trascurare il vero motivo per il quale, in realtà, lo facciamo. Perché continuiamo a pubblicare foto del pranzo, del cane o del paesaggio che ci si staglia di fronte agli occhi?

Da esperto di comunicazione contemporanea, Paolo sembra averlo capito e, con puntigliosità pedagogica, vuole condividere queste scoperte nel suo libro: avrebbe voluto farlo in modo ironico e leggero, poi la vastità dell’ipermercato che si nasconde dietro Instagram l’ha scosso e il resoconto ha preso una piega a tratti apocalittica.

L’autore Paolo Landi – Ph credits Maki Galimberti

Il risultato? Un saggio avvincente e attuale, che rivela le numerose sfaccettature di questo media 4.0, che seduce e coinvolge, portandoci a condividere pezzi della nostra quotidianità, senza mai farci sospettare che le merci in vendita sui suoi scaffali planetari siamo noi. A rendere ancor più unico il volume, sedici immagini di Oliviero Toscani che sintetizzano per icone i punti salienti del testo. Un piccolo reperto di archeologia del presente da aggiungere alla libreria.