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Instagram sempre più foodie: esiste un segreto per non avere fame?

Giorgia Giuliano
26 Dicembre 2018

Aggiungi un post a tavola: funziona così negli ultimi tempi, quello che prendiamo per primo tra le mani a piatto pronto non è tanto una forchetta quanto il cellulare. Il cibo non chiede certo di essere fotografato, ma ormai ci preoccupiamo più del fatto che un dolce sia fotogenico piuttosto che buono. Account Instagram sempre più foodie e food sempre più instagrammabile: è un circolo vizioso – e non a caso si chiama gola proprio uno dei sette vizi capitali.  Fotografiamo il cibo che ci piace per condividere un interesse diventato forse un po’ troppo comune e questo a sua volta genera commenti, interazione e scambio (non soltanto di ricette).

Nel corso del tempo sono lievitate le food communities e le mode gastronomiche più insolite: è infatti dovuta all’attenzione che i social network rivolgono al cibo la nascita di prodotti che si sono poi imposti come food trend in determinati periodi dell’anno – pensiamo ai cappuccini color pastello e alle torte arcobaleno. Insomma, più bello che buono, tant’è vero che verrebbe quasi da parlare per la prima volta di food make-up: il cibo diventa esteticamente impeccabile, bello al punto che quasi dispiace doverlo rovinare a forchettate, perché le torte dolci e quelle salate sono proprio come volti da truccare. Succede anche che da una piattaforma virtuale questo fenomeno arrivi addirittura a conquistarsi un civico, un bancone e qualche coperto: sono parecchi i locali e i ristoranti che hanno aperto cavalcando l’onda dei food trend diventando in poco tempo i punti di riferimento di chi ha tutte le carte in regola per definirsi foodie. Non c’è alcun senso univoco; c’è, piuttosto, un interscambio tra il mondo social e il mondo che fotografiamo, filtriamo e che categorizziamo a suon di cancelletto.

Siamo quello che mangiamo e mangiamo quello che postiamo, si tratti di piatti ordinati al ristorante, cibo di strada o piccoli capolavori tutti farina del nostro sacco. Ad oggi i nostri profili Instagram sono uguali alle vetrinette di una bella bottega gastronomica – e chissà come la prenderanno i proprietari.

 

 



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