Leggere insieme

Io sono qui

Marina Petruzio
10 marzo 2013


Parliamo di Tendra.
Una di quelle scimmiette che percorrono chilometri dondolandosi e spingendosi di ramo in ramo e che mentre avanzano sembrano divertirsi moltissimo. Quelle scimmiette gioiose e giocose, bellissime, che se anche stanno ferme e zitte pare comunque di sentirle, tale è la loro vivacità, in attesa della prossima mossa veloce. Certo, potendolo fare…
Eh sì, perché se sei stata occultata al Mondo alla nascita, tenuta nascosta, “prigioniera” come le dirà una pappagallina, allora tutto questo diventa più difficile.
Questa è la storia di Tendra della sua avventura nel Mondo alla conquista della libertà e del suo giusto posto.

Tendra è una scimmietta molto carina che, felice di accorgersi di essere al mondo, grida “Sono qui!”
Qualcuno di grosso la azzittisce, incredula e spaventata lei chiede “…mamma?”.
“No. Buona e zitta”. Il suo mondo si oscura, un casco di foglie la nasconde.
Tendra non saprà più se esiste: in silenzio e nascosta, come le era stato ordinato, InDifesa, Tendra tremante si accuccia. Sola, come solo può essere un individuo tenuto celato al Mondo, nessuno può cercarla perché nessuno sa che esiste, lo dubita lei stessa che senza i suoi simili non sa neppure com’è fatta.
La sua voglia di esistere porterà Tendra ad abbandonare la sua prigione di foglie e, felice come un bimbo che si affaccia all’esistenza, comincerà a vagare di ramo in ramo sino a raggiungere la savana: uno spazio sconfinato, senza alberi ma popolato di animali. Come lei?
“Sono qui. Guardatemi! Sono qui!” ripete la scimmietta che toccandosi scopre di esistere: il suo cuore batte, ma sembra battere solo per lei, sembra che nessuno degli animali che popolano la savana, grandi e piccoli, si accorga di lei,invisibile al Mondo. Corre, come un bimbo farebbe, sul quel prato così immenso.
A Tendra piace correre, le piace l’aria che diventa vento, la luce, quei puntini così luminosi in cielo quando si fa tutto buio, che magari se uno riesce a prenderli e se li appiccica addosso, chissà, diventa visibile anche agli altri! Il cucciolo di rinoceronte spiegandole che son le stelle la guarderà stupito dicendole “Se non sai niente, non conti niente”.

Questa è la storia di Tendra e delle tante bambine e bambini che subisco la violenza di un abuso.
Perché l’abuso non è solo sessuale. Si abusa di un bimbo quando gli si toglie la sua infanzia, la possibilità di crescere, di conoscere il mondo. Quando si fa della sua casa – il luogo di rifugio e protezione per antonomasia – la sua prigione. Si abusa di un bimbo quando non lo si difende dal Mondo, quando lo si lascia indifeso senza possibilità di sapere.
Nascosti al Mondo neppure loro sanno di esistere. Non hanno diritti, sono muti anche se hanno voce o l’avrebbero se ne avessero ancora il coraggio.
E non a caso Tendra è una femmina, perché per molte bambine nascere femmina è una condanna che ti porta a non valere nulla. L’abuso di genere toglie loro la voce per poter dire: “Io sono qui, aiutatemi!”
Ed il pensiero va alle spose bambine del Bangladesh, alle mamme bambine della Costa d’Avorio, alle bambine domestiche del Perù e a tutte quelle bambine salvate dall’infanticidio, solo perché di sesso femminile, dell’India.
Ma va anche a tutte quelle bambine italiane vittime di abusi sessuali con dati in preoccupante crescita e di cui si parlerà sempre troppo poco.

Tendra ha avuto il coraggio di dire “IO SONO QUI”. Grazie alla matita di Svjetlan Junakovic – diploma Accademia di Belle Arti di Milano nel 1995, menzione d’onore, tra gli altri premi della sua carriera, al premio “Bologna Ragazzi Award” e “Premio Andersen – Il mondo dell’infanzia” nel 2008, segnalato tra i cinque migliori illustratori a livello mondiale. E poi, da un ramo di un albero della sua savana, Tendra è stata aiutata dal suo amico rinoceronte – che in questo caso si chiama Terre des Hommes e da più di 50 anni si impegna a livello mondiale nella protezione dei bambini, e che in questo Marzo delle Donne dedica la Campagna “InDifesa” a tutte le bambine del Mondo al fine di garantire loro istruzione, salute e protezione da violenza e discriminazioni.
E’ saltata nelle pagine di questo bellissimo albo edito da Carthusia, non a caso una Casa editrice di donne, che con le sue pubblicazioni fa dell’attenzione a non inciampare negli stereotipi e a raccontare storie vere e di tanti colori, un punto di assoluta forza ed unicità.

Tommaso lo ha ascoltato in un silenzio prima giocoso e speranzoso di avventura, poi serio:
“Perché mamma nessuno la vede? Chi l’ha nascosta? Chi è l’ombra scura? Perchè non la fa uscire? Da dove poi?” – il messaggio è arrivato.
Allora l’ho ricomperato questo albo prezioso e l’ho portato alla nostra scuola dell’infanzia, quella che frequenta Tommaso, dove i nostri bambini fortunati stanno facendo un percorso sul sé, sul loro posto nel Mondo, sul come sono IO, che muove dalla sicurezza dell’esserci, dell’essere unico e particolare.
Affinchè tutti assieme, in circolo, imparino a conoscere Tendra e magari nel loro importante percorso di formazione imparino anche a rompere gli stereotipi per essere un giorno uomini migliori. Tutti insieme.

Marina Petruzio

IO SONO QUI
Di Sabina Colloredo illustrazioni di Svjetlan Junakovic
Edito Carthusia
Euro: 15,90
Età di lettura: per tutti


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