News

Jaquet Droz: una storia di tradizione, lusso e arte dell’horlogerie

Beatrice Trinci
17 Gennaio 2019

“Some watches tell time, some tell a story”. È con questo motto che da oltre due secoli gli orologi Jaquet Droz rappresentano l’horlogerie di lusso in tutto il mondo.

Una storia di famiglia, amore e passione, che dalle ampie distese della Svizzera di fine ‘700 ha conquistato le teste coronate d’Europa e Cina, in tempi in cui gli aeroplani erano ancora pura fantasia. Un prezioso e longevo connubio di tradizione e innovazione che ha una lunga storia da raccontare. Ecco tutti i segreti e le magie da conoscere sui preziosi orologi Jacquet Droz.

Dall’illuminismo alle valli svizzere. Nato a La Chaux-de-Fonds nel 1721, Pierre Jacquet-Droz è stato uno dei più grandi artigiani del XVIII secolo. Un vero e proprio visionario, che fin dalla più giovane età ha ereditato questa passione dagli anziani di famiglia. Grazie al suo talento naturale nel realizzare orologi e pendoli avanguardistici per il tempo, Pierre ha ben presto attirato l’attenzione delle Corti Reali europee e dei massimi esponenti del secolo dei Lumi. Quello spirito d’innovazione e di perfezionismo estetico ha portato alla naturale fondazione nel 1738 della prima Manifattura a Sur Le Pont, una piccola località alle porte della cittadina in cui è nato, famosa ancora oggi per essere il nido di diverse industrie orologiere. Un marchio di continui successi, che ha conquistato Re e Regine di tutta Europa (come il Re di Spagna Ferdinando VI o Maria Antonietta, solo per citare due celebri nomi) e che dal 2000 fa parte di Swatch Group, che ne continua a tramandare tradizione e maestria.

L’arte della lavorazione. 8 sono i codici estetici che formano il DNA dell’azienda svizzera. Viaggio dopo viaggio, il tocco di Jaquet Droz è diventato sempre più raffinato, sviluppando tecniche minuziose e dettagliate che da oltre due secoli rappresentano l’identità di questi preziosi d’alta gamma. Quali sono? Il Grande Seconde, gli automi, gli Ateliers d’Art, i quadranti in smalto, il profilo della cassa, una meccanica d’eccezione, i minerali e i Numerus Clausus. Decorazioni di lusso nate dalle sapienti mani di intere generazioni di artigiani che impreziosiscono i diversi modelli con motivi dipinti, piccole sculture ritraenti animali e oggetti, rocce, cristalli e pietre preziose, fino al simbolo estetico e numerico che appare sugli orologi: sullo stesso quadrante, infatti, le ore e i secondi formano un 8, simbolo dell’infinito e dell’eternità, oltre che della Maison stessa.

Gli automi. Antenati delle più recenti tecnologie, gli automi nacquero come un divertimento artistico a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo. Pioniere di quest’arte fu proprio Pierre Jaquet-Droz, che all’epoca della prima Enciclopedia e delle rivoluzioni industriali impegnò tutte le sue energie per riprodurre oggetti animati. Dalle sue abili mani nacquero The Writer, The Musician e The Draughtsman. Col passare del tempo, le stesse virtuose prestazioni meccaniche sono state riportate sui preziosi accessori dalle mani di esperti artigiani che hanno realizzato, per citarne alcuni, The Bird Repeater, un segnatempo animato, The Charming Bird, il primo orologio da polso al mondo con uccello canoro in miniatura, e The Lady 8 Flower, il primo automa interamente dedicato alle donne.

The philosophy of the Unique. Meraviglia, eccellenza e unicità sono i valori che da quasi tre secoli accompagnano Jaquet Droz. Per questo motivo l’esclusività è un fattore estremamente importante per la Maison delle due stelle che, grazie alla personalizzazione, offre ai clienti più esigenti la possibilità di indossare pezzi unici ed esclusivi, grazie alla diversa lavorazione sul quadrante del loro segnatempo. La procedura è lunga, come per qualsiasi oggetto di lusso che si rispetti, ma semplice: basterà scegliere il modello che farà da tela alle diverse decorazioni che potranno essere scelte, dalla smaltatura, alla pittura, dal paillonage, alla scultura, fino all’incisione.

280 anni e non sentirli. Ci sono voluti tre anni per dare alla luce la speciale creazione realizzata e presentata in occasione del 280° anniversario della Maison. Si tratta del Parrot Repeater Pocket Watch, un esemplare unico e limitato, che riunisce tutti i métiers dell’arte della manifattura e dell’orologeria in un preziosissimo orologio da tasca. Un capolavoro i cui protagonisti sono la natura e i pappagalli, da sempre elementi prediletti dall’azienda, che ne celebra i poetici canti e i suggestivi colori. Formato da 668 componenti, questo capolavoro rappresenta in toto l’arte della Meraviglia inaugurata da Pierre quasi 300 anni fa.

 

 



Potrebbe interessarti anche