News

Jean Paul Gaultier no fur: pellicce addio

Virginia Francesca Grassi
13 Novembre 2018

Jean Paul Gaultier si converte al no fur, dicendo addio per sempre all’utilizzo delle pellicce nelle sue collezioni.

Dopo Coach, Maison Margiela, Versace, Michael Kors, Jimmy Choo, Giorgio Armani – solo per citare qualche nome, oltre a pioniere come Stella McCartney e Vivienne Westwood – ora è l’eclettico stilista a mettere un deciso stop all’uso di pelliccia animale.

L’enfant terrible dalla couture francese lo ha annunciato nel corso di un’intervista tv, sottolineando come i metodi di uccisione degli animali siano “assolutamente deplorevoli”. Aggiungendo poi: “È vero che la pelliccia animale è più sensuale di quella sintetica. È brutto da dire. Ma si possono trovare altri modi per scaldarsi”.

La svolta eco-friendly è stata accolta con grande plauso da parte delle associazioni animaliste. La no profit francese SPA ha dichiarato di sperare che “l’esempio di Jean Paul Gaultier venga seguito presto da altri stilisti e case di moda”, mentre PETA l’ha definita “un segno dei tempi”, puntualizzando attraverso le pagine del suo sito: “Jean Paul Gaultier è l’ultimo designer a sbarazzarsi della pelliccia animale […] Questa eccellente notizia segue anni di pressioni da parte di PETA e dei suoi affiliati, tra cui l’interruzione di una delle sfilate del designer nel 2002 da parte di un attivista che protesta contro il suo uso della pelliccia e l’irruzione di attivisti in lei Boutique di Parigi nel 2006, guidata dal fondatore della PETA, Ingrid Newkirk”.

Quello di una moda etica e sostenibile è senza dubbio uno dei temi più caldi e attuali del fashion system. Non resta che chiedersi quali saranno le prossime griffe a coglierlo.



Potrebbe interessarti anche