Children's

Kids trend alert: bentornato, Vichy!

Martina D'Amelio
12 Giugno 2016
Uno scatto della campagna primavera-estate 2016 di Gucci Kids

Uno scatto della campagna primavera-estate 2016 di Gucci Kids

Sono maxi, piccoli, vivaci o bon ton: i quadretti Vichy, dagli anni Cinquanta a oggi, ne hanno fatta di strada. Ora ritornano nell’armadio dei bambini per la gioia delle mamme, naturalmente affezionate a questo motivo dal fascino senza tempo.

Tutti hanno un ricordo d’infanzia legato a questo particolare pattern, in origine ricondotto alla nota città francese di Vichy, celebre per la produzione di grembiuli. Eppure, quello che all’inglese è noto come Gingham, da protagonista delle divise scolastiche del passato si è ritagliato uno spazio sempre più ampio nella moda bambino, a partire dal guardaroba dei piccolissimi – bebè e quadretti vanno d’accordo, soprattutto quando si tratta di pagliaccetti e tutine baby blue o rosa confetto – per arrivare alla fascia kids, dove è reinterpretato alla luce delle più moderne tendenze.

 

In alto a sinistra, uno scatto tratto dalla sfilata de Il Gufo per la primavera-estate 2016; sotto, focus sulle espadrillas Vichy nella campagna di Monnalisa; al centro, una creazione del marchio spagnolo Little Creative Factory; in alto a destra, un’immagine della campaign di Sonia Rykiel Enfant, seguita dall’advertise a bordo di piscina Gingham style di Oeuf

In alto a sinistra, uno scatto tratto dalla sfilata de Il Gufo per la primavera-estate 2016; sotto, focus sulle espadrillas Vichy nella campagna di Monnalisa; al centro, una creazione del marchio spagnolo Little Creative Factory; in alto a destra, un’immagine della campaign di Sonia Rykiel Enfant, seguita dall’advertise a bordo di piscina Gingham style di Oeuf

I tipici checks si arricchiscono di colorazioni inedite ed estive – giallo, verde, rosso e carta da zucchero – e vanno ad arricchire non solo abiti, ma anche scarpe, costumi, bomber e gonne in taglie mini. Il Gingham trend sembra aver contagiato proprio tutti, grazie alla sua allure classica e moderna insieme: e se un tempo ad amarlo erano dive del calibro di Marilyn Monroe e Brigitte Bardot, oggi le piccole fashioniste in erba non possono proprio farne a meno. Il motivo è indicato anche per i maschietti, soprattutto in colorazioni come il blu, l’azzurro e il nero, mixati tra loro o uniti a quadretti nel più tradizionale total white.

Esattamente come un tempo non poteva mancare un capo Vichy nel nostro armadio, è tempo di rispolverare questo pattern anche nella primavera-estate 2016. Un po’ di nostalgia è d’obbligo, così come la cautela negli abbinamenti; la regola è che il tessuto resti sempre protagonista e venga accostato a materiali casual come il denim o a decorazioni floreali, a ricordare il gusto tipicamente anni Cinquanta e Sessanta. Lasciate liberi i piccoli di giocare con i quadretti come se fossero quelli di una lavagna: il divertimento è assicurato, lo stile anche.