Fashion

La Biennale fashion: 5 eventi imperdibili tra arte e moda a Venezia

Martina D'Amelio
15 Maggio 2019

Un’opera del Padiglione Italia alla Biennale, sponsorizzato da Gucci

La Biennale di Venezia per l’edizione 2019 si apre sotto il segno del fashion: sono tantissimi gli stilisti e i brand che hanno voluto dare un contributo alla manifestazione artistica più celebre tramite sponsor, eventi, installazioni e nuove aperture.

May You Live In Interesting Times” è il claim del 58esimo appuntamento con l’Esposizione Internazionale d’Arte. Che è stata inaugurata con un gran ballo in maschera firmato Christian Dior e dedicato a Tiepolo, con tanto di asta benefica. Gucci invece, main sponsor del Padiglione Italia, ha colto l’occasione per festeggiare la riapertura del suo negozio in Calle XXII Marzo, e così Pomellato, che ha riaperto la sua boutique di Venezia con un nuovo restyling ispirato al flagship store di Milano. Insomma, i grandi brand approfittano della vitalità della Laguna per dare sfogo alla libera creatività e farsi mecenati del panorama artistico e culturale italiano.

Ma quali sono le installazioni da visitare assolutamente? Ecco 6 appuntamenti da non perdere in questi giorni, dedicati a tutti gli appassionati di arte e moda.

Un’opera della mostra “Jannis Kounellis” alla Fondazione Prada di Venezia

1| Prada. Alla Fondazione Prada di Venezia, durante la Biennale d’Arte, Prada inaugura “Jannis Kounellis”, che ricostruisce l’intera carriera artistica ed espositiva dell’artista greco re dell’arte povera, a cura del critico e teorico d’arte Germano Celant. Il progetto, ideato con la collaborazione dell’Archivio Kounellis, si compone di oltre 60 opere, che ricostruiscono la storia del maestro, evidenziando gli sviluppi fondamentali della sua poetica e cercando di stabilire un dialogo tra le opere e gli spazi settecenteschi di Ca’ Corner della Regina. Il fil rouge? La combustione e il fuoco d’artista (in scena fno al 24 novembre).

2| Louis Vuitton. Fino al 24 novembre, l’intallazione “Elsewhen” sarà visibile all’Espace Culturel Louis Vuitton di Venezia. L’esposizione di Philippe Parreno si articola in una serie di film, colonne sonore, disegni e sculture. Il risultato? Uno spettacolo polifonico e multiforme che esplora le potenzialità della percezione, offrendo nuovi modi di vedere e comprendere la realtà, indagati dall’artista francese insieme al brand del gruppo Lvmh.

“Elsewhen” all’Espace Culturel Louis Vuitton di Venezia. Courtesy of the artist, Fondation Louis Vuitton and Barbara Gladstone Gallery.

3| Piaget. La Maison di gioielli presenta l’opera “Moments of Happiness” creata dagli olandesi Verhoeven Twins. L’installazione fa parte della mostra “Dysfunctional” alla Galleria Giorgio Franchetti alla CA’ d’Oro. Diverse sfere di vetro borosilicato con un effetto iridescente creano una scultura eterea, dove protagonista è l’oro: gli artisti hanno voluto per la prima volta incorporare questo materiale prezioso in una loro opera, celebrando così il savoir-faire di Piaget.

4| MSGM. Uomo e spazio sono al centro di “Heterotopia I”, l’installazione di Peter Halley esposta allo spazio dell’Accademia di Belle arti presso i Magazzini del sale e curata da Gea Politi di Flash art. Otto stanze interconnesse, murales a stampa digitale, palette di luci artificiali e oggetti tridimensionali si susseguono, con il patrocinio di Msgm e Massimo Giorgetti. Che per l’occasione ha creato anche una capsule collection Msgm/Flash art. L’esposizione è visitabile fino al 10 agosto.

“Heterotopia I”, l’installazione di Peter Halley esposta allo spazio dell’Accademia di Belle arti

5| Swatch. Per la 58esima Esposizione Internazionale della Biennale di Venezia apre lo Swatch Pavilion, dove il DNA dell’orologio svizzero dialoga con le esperienze di vita degli artisti selezionati da Carlo Giordanetti, direttore creativo del marchio. All’interno della Sala d’Armi dell’Arsenale vanno in scena le opere della coreana Dorothy M Yoon, la statunitense Tracey Snelling, lo spagnolo Santiago Aleman e la cinese Jessie Yingying Gong. Si tratta della quinta collaborazione tra il gruppo e la manifestazione, che per l’occasione lancia anche un segnatempo in edizione limitata.

6| Gucci. Main sponsor del Padiglione Italia, Gucci presenta l’esposizione che coinvolge tre importanti artisti italiani, Enrico David, Chiara Fumai e Liliana Moro, dedicata al concetto di labirinto. Curato da Milovan Farronato e sostenuto da Alessandro Michele, il progetto artistico sonda la contemporaneità nei suoi mutevoli meandri. “Né altra né questa: la sfida del labirinto” accoglie i visitatori in un viaggio tra passato e presente.



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