Cultura

La Cenerentola di Bigonzetti, una Pretty Woman al Teatro alla Scala

Emanuela Beretta
21 dicembre 2015

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Cinderella, la nuova produzione della Cenerentola di Prokof’ev affidata alla coreografia di Mauro Bigonzetti, apre la Stagione 2015-2016 di Balletti alla Scala. Una nuova  produzione, una prima mondiale creata per il Teatro quella del 19 dicembre 2015. I costumi  sono di Maurizio Millenotti, Carlo Cerri firma le luci, mentre il disegno scenografico e il design video sono di Alessandro Grisendi e Marco Noviello. Dirige l’orchestra una bacchetta d’eccezione: Michail Jurowski.
La favola è quella  di sempre –  una storia contemporanea con una forte adesione al modello fantastico -, ma le modalità di movimento sono nuove. La drammaturgia forte sottolinea la potenza della figura femminile in un ambiente virtuale delineato esclusivamente da luci e proiezioni, mentre la tecnica è quella tipica del maestro Bigonzetti, che tailorizza su ogni singolo artista passi e movimenti; le prese sono quasi sempre di natura affettiva e i cambi di energia vengono sottolineati dal piede flesso.
Componenti essenziali della messa in scena sono senza dubbio la magia e le atmosfere fiabesche, che evidenziano il pathos che accompagna l’intero spettacolo, al termine del quale Cenerentola, invece della scarpina, questa volta, perderà la gonna.

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Protagonisti indiscussi, Polina Semionova – sempre precisa, plastica e perfetta, che incanta nel terzo atto con una esasperata forbice ribaltata a gambe sospese – e Roberto Bolle, sorprendente negli arabesque dinamici che segnano le scene d’amore, seducente ed emozionante durante l’intera narrazione di questo statuario principe contemporaneo. Insieme costituiscono la coppia perfetta che evoca la magia che incarna il balletto.
Non possiamo poi non citare un’eterea ed eccellente Nicoletta Manni, nei panni della fata, e la strepitosa matrigna, interpretata da Stefania Ballone, coadiuvata dalle eccezionali sorellastre dai tratti esasperati e comici: Antonella Albano e Virna Toppi. Energici i quattro amici del Principe impersonati da Antonino Sutera, Claudio Coviello, Eugenio Lepera e Walter Madau. Infine, un ottimo Christian Fagetti nei panni del padre.
Uno spettacolo avvincente che per gli  appassionati segna una svolta e una crescita, conclusosi con una ovazione  generale e quasi quindici minuti di fragorosi applausi – anche liberatori che hanno ricompensato l’ansia dell’attesa, a volte scettica, riservata ad una nuova performance. Emozione pura.!cid_E5DCD4FA-66B8-451D-9819-1CDBD3CD925E@fastwebnet
Nelle prossime recite vedremo alternarsi: Nicoletta Manni nei panni di Cenerentola con Christian Fagetti, e il 31 dicembre il principal del Royal Ballet  Federico Bonelli; Virna Toppi con Jacopo Tissi (30 dicembre); Alessandra Vassallo con Marco Agostino (3 e 5 gennaio); Antonina Chapkina con Jacopo Tissi (7 gennaio).
Le sorellastre saranno anche Alessandra Vassallo e Chiara Fiandra; gli amici del Principe, Marco Messina, Valerio Lunadei, Angelo Greco, Matteo Gavazzi. La fata madrina sarà inoltre interpretata da Vittoria Valerio e Martina Arduino; le fate delle stagioni da Chiara Fiandra, Lusymay Di Stefano, Antonina Chapkina, Denise Gazzo e anche Marta Gerani,  Martina Arduino, Gaia Andreanò, Maria Celeste Losa e Serena Sarnataro. Il padre da Fabio Saglibene e Nicola Del Freo.


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