Cultura

La Dame aux camélias al Teatro Alla Scala

Benedetta Bossetti
21 dicembre 2017

La Scala inaugura la stagione del balletto con La Dame aux camélias di John Neumeier, un ballet drama sull’appassionante musica di Chopin. Sul podio Theodor Guschlbauer,  Roberto Cominati al pianoforte, mentre il bellissimo allestimento è di Jürgen Rose.

L’opera è ispirata al romanzo di Alexandre Dumas figlio: un racconto toccante e  drammatico, tratteggiato da struggenti e passionali  passi a due che sottolineano la sensibilità psicologica dei solisti dove, come sostiene Neumeier, “la tecnica è solo un mezzo per arrivare alle emozioni”.

Si alternano  grandi scene di fastosi balli corali che scandiscono la narrazione, che racchiude anche una meravigliosa storia nella storia quando, assistendo al balletto Manon Lescaut durante il loro primo incontro, i protagonisti Marguerite e Armand si immedesimano nei personaggi  di Manon e Des Grieux.

La vicenda inizia quando Marguerite è morta e la casa viene messa all’asta. Monsieur Duval esamina gli arredi quando irrompe Armand, suo figlio, che sviene alla vista di quel luogo tanto amato, si riprende e racconta…

Svetlana Zakharova al suo debutto in Marguerite è sempre perfetta nella tecnica, appassionata nei virtuosismi; Roberto Bolle incarna la passione allo stato puro: sensibile, nostalgico, coinvolgente, tocca tutte le corde dei sentimenti attraverso la perfezione dell’interpretazione, del gesto e dell’azione. Nicoletta Manni nei panni di Manon volteggia con grazia, forza, determinazione e maestria nello spettacolo nello spettacolo. Un corpo di ballo sempre all’altezza della narrazione.

Sedici  minuti di ovazioni e meritati applausi.

Un dramma empatico e struggente, emozionante, perfetto nella struttura che catalizza lo sguardo, tocca il cuore e lo riempie di gioia profonda.

 

 

Ph Credits: Brescia Amisano


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