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La Factory di Tod’s parla giapponese

Martina D'Amelio
7 Febbraio 2020

La stilista Maiko Kurogouchi

Continua ad ampliarsi T Factory di Tod’s, che punta su nomi in vista del fashion system per la creazione di capsule collection ad hoc. La prossima protagonista? Maiko Kurogouchi.

È la stilista giapponese, mente creativa del brand Mame Kurogouchi, la terza designer scelta dal gruppo italiano per il progetto in limited edition che amplia le collezioni del marchio con nuove collaborazioni.

Kurogouchi, in veste di guest designer, interpreterà secondo i propri canoni creativi il mondo degli accessori e del ready-to-wear femminile di Tod’s. Dopo Alessandro Dell’Acqua (2018) e Alber Elbaz (2019), il marchio di Diego Della Valle ha scelto la label fondata nel 2010 dalla stilista, che sarà disponibile nel suo Paese, il Giappone, oltre che in alcuni selezionati flagship store Tod’s nel mondo a partire da marzo 2020.

E c’è da credere che ne vedremo delle belle: nel 2014 la stilista 35enne si è aggiudicata il best new designer prize al Mainichi Fashion Grand Prix Shiseido Sponsorship Awards e, nel 2017, il Fashion Prize of Tokyo. Oggi è uno dei nomi emergenti delle passerelle parigine. Proprio alla sua sfilata primavera-estate 2020 aveva mostrato sul catwalk alcuni sandali realizzati in collaborazione con il brand, prima spia della co-lab.

Ricordiamo che T Factory, sulla scia di altre iniziative stagionali come Diesel Red Tag, Moncler Genius e la neonata by Pucci (che presenterà alla MFW una collezione realizzata a 4 mani con Christelle Kocher) nasce come laboratorio creativo nell’ottica di realizzare capsule innovative e non convenzionali insieme a stilisti e artisti provenienti dal mondo del lusso e della creatività, a cui viene data l’opportunità di reintepretare il patrimonio iconografico e l’eccellenza artigianale della casa di moda italiana. Una strategia che finora ha pagato, almeno dal punto di vista del prestigio: il gruppo Tod’s ha archiviato il 2019 con ricavi per 916,1 milioni di euro.