Green

La Fiat è sempre più green

Marco Pupeschi
2 marzo 2018

La Fiat ha imboccato la strade giusta ovvero diventerà un’azienda Green. Ce lo ha raccontato il Financial Times che ha dato la notizia che la Fiat Chrysler Automobiles cesserà di equipaggiare le proprie vetture con motori a gasolio a partire dal 2022. Più precisamente i brand interessati saranno, JeepRam,  DodgeChryslerMaseratiAlfa Romeo (che quest’anno torna a competere in Formula 1 con la scuderia Sauber) e infine Fiat.

Secondo il quotidiano londinese, Fiat intende aumentare la produzione di auto ibride ovvero benzina più elettrico. L’annuncio verrà dato il primo giugno in occasione del nuovo piano industriale e finanziario che Marchionne illustrerà a Balocco. E’ giusto sottolineare che se da una parte la Fiat ha visto i volumi delle vendite delle auto diesel in forte crescita in Italia, a livello mondiale il trend è ampiamente negativo da qualche anno. Ormai sviluppare motori diesel in linea con gli standard delle emissioni imposti dall’Unione Europea e dagli USA non è più economico.  In una parola il diesel non ha futuro. E’ anche giusto sottolineare che la Fiat non è la prima casa automobilistica a prendere questa decisione, prima di lei lo avevano fatto Toyota e Volkswagen.

La svolta green della Fiat non è una decisione estemporanea ma una vera e propria scelta frutto di una politica industriale precisa all’interno di trend globale ben definito. Con queste premesse è lecito aspettarsi che le case automobilistiche puntino sempre di più sulle auto elettriche. Tuttavia non basterà ridurre i costi delle auto in vendita ma anche dei pezzi di ricambio. Non ci illudiamo, i tempi per una mobilità a emissioni zero sono ancora lunghi. Ci consola che strada intrapresa sia quella giusta.

 


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