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La Fondazione Robert F. Kennedy festeggia 50 anni a Montecarlo

Beatrice Trinci
23 Ottobre 2018

Il prossimo 25 ottobre si svolgerà a Montecarlo l’evento europeo dedicato al 50esimo anniversario della “Fondazione Robert F. Kennedy Human Rights”. La cerimonia vuole ricordare Robert F. Kennedy e il suo sentito impegno per i diritti umani, eredità raccolta dalla moglie Ethel e dalla sua famiglia.

Al Gala Dinner monegasco saranno presenti importanti figure che da anni partecipano alla nobile causa, tra cui Kerry Kennedy, figlia dell’ex politico, attivista dei diritti umani e Presidente Internazionale della Fondazione, e Marialina Marcucci, a capo della branch italiana dell’ente, che per prima ha contribuito a portare nel vecchio continente l’opera della Fondazione.

La “Robert F. Kennedy Human Rights Italia” si occupa infatti di trasmettere gli ideali del senatore attraverso un progetto di educazione ai diritti umani, denominato “Coraggio senza confini / Speak truth to power”, mirato a combattere una delle peggiori malattie sociali a discapito dei più piccoli: il bullismo e il cyberbullismo. L’associazione italiana promuove inoltre da anni l’interazione tra turismo e human rights: la Fondazione, infatti, si dedica all’inclusione di migranti, rifugiati e richiedenti asilo con l’iniziativa “Flagship event for Mediterranean challanges”.

Durante l’evento saranno conferiti diversi premi a figure di spicco che negli anni hanno investito nella salvaguardia dell’ambiente e dei principali diritti umani. Tra loro il Principe Alberto di Monaco per il suo impegno ambientale e Alessandro Benetton per aver fatto dell’eco-sostenibilità il fulcro della strategia della sua 21 Investimenti.

La serata di Gala prevede anche un’asta, dove saranno battuti 20 opere firmate da altrettanti artisti di fama internazionale (Marco Nereo Rotelli, Renato Missaglia, Elisabetta di Maggio, Paolo Icaro, Maria Morganti, Remo Salvadori, per nominarne alcuni), oltre ad una foto inedita che immortala RFK e la figlia Kerry. Parte del ricavato sarà devoluta ai progetti della Ong “Vento di Terra” in favore dei bambini siriani.

Gli invitati saranno accompagnati dal maestro Nahel al-Halabi, che dalla Siria ha trovato rifugio in Italia, e che condurrà in concerto 11 musicisti e una voce recitante.

 

 


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