La Mamma Italiana, ovvero “Italian Moms do it better”

Patrizia Eremita
10 marzo 2013

Le Mamme italiane lo fanno meglio. Il titolo del mio articolo questa settimana è chiaramente provocatorio e, a pensarci bene, anche equivoco.
Ma non abbiate timore: mi riferisco semplicemente alla proverbiale “mammità” di noi italiane, a quanto siamo spesso iper protettive (io in primis) e cerchiamo di fare le Mamme chiocce fino alla matura età dei nostri figli.
Mi capita spesso di osservare con rammarico trentenni trattati come dei cuccioli di 8 anni – e diviene così inevitabile pormi delle domande sulla normalità di un rapporto così stretto. Ma quando, d’altra parte, sento parlare della lodata modernità delle mamme inglesi, di quelle nordiche, del modello super severo stile “Mamma tigre” adottato soprattutto in Oriente e ancora dell’autonomia concessa in piena adolescenza – un po’ forzata, a mio parere – dei nostri cugini francesi, mi chiedo se esista un modello migliore di altri.

Non credo ci sia un unico metodo a cui far riferimento per crescere i nostri figli con tutte le sicurezze di cui hanno bisogno, e per farli idealmente diventare degli adulti appagati emotivamente, con valori e affettività ben nutriti.
Proprio qualche giorno fa, durante una di quelle chiacchere tra mamme, che spesso servono a farci sentire meno sole nell’ardua gestione di bimbo-casa-marito-lavoro, si parlava proprio di questo, della grande responsabilità che abbiamo noi Mamme verso quelli che saranno gli adulti di domani.
So cosa starete pensando: “Noi abbiamo il dovere di renderli autonomi e responsabili, lo facciamo per il loro bene, non vogliamo dei mammoni” etc… Qualcun’altra invece di certo riproporrà il classico e rassicurante: “Le mamme italiane sono le migliori del mondo”.
Ma mettendo da parte il nostro caro orgoglio, e confrontando i modelli di maternità proposti nelle altre culture moderne vien da dire che c’è del buono in ognuno di loro.
Non so voi, ma personalmente, dopo essermi documentata e preparata a lungo prima di cominciare il mio straordinario percorso di vita insieme a mio figlio, ho deciso di smetterla di farmi prendere dai manuali e dai testi che vogliono far nascere “la mamma perfetta” e ho deciso di navigare a vista lasciando spazio in alcuni casi all’improvvisazione, seguendo fortemente il mio istinto di donna e di mamma, crescendo con lui, rispettando i miei e i suoi tempi.
Sarà la tattica vincente? Questo non lo so, ve lo racconterò quando sarà tempo. Per il momento cerco di imparare ogni giorno, non dimenticando che un bambino è una piccola persona che merita rispetto e che non può che trarre giovamento e ricchezza dalla protezione, dalle coccole e dalle attenzioni che la Mamma riserva loro.
L’unico vero errore che una madre può fare è quello di non amare, di non dare ad un figlio. E non solo per il bene del piccolo: una delle cose più belle dell’avere bambini, è che ti aiutano a essere una persona migliore.

Per cui concludo dicendo “son tutte belle le mamme del mondo”, francesi, brasiliane, italiane o cinesi che siano.

Sono curiosa di leggere i vostri commenti o le vostre esperienze in merito… vi aspetto!

Patrizia