Lifestyle

La mela arriva in città: 5 cose da sapere sul nuovo Apple store di Milano

Virginia Francesca Grassi
17 luglio 2018

Conto alla rovescia per l’inaugurazione del nuovo Apple store di Milano, che aprirà i battenti domani, 18 luglio, in piazza Liberty.

Nonostante qualche ritardo dovuto ai lavori (il taglio del nastro era previsto per dicembre 2017, poi rinviato a febbraio 2018 e nuovamente rimandato a causa della scoperta di tracce di amianto negli spazi dei lavori), ora sembra tutto pronto per il grande debutto del colosso tech di Cupertino all’ombra della Madonnina.

In attesa che si alzi il sipario sulla – chiacchieratissima – nuova casa della mela, ecco 5 cose che dovete sapere.

IL PROGETTO. Il nuovo “cubone” Apple è stato firmato dall’archistar Norman Foster, un nome che è tutto un programma. Forse non tutti sanno che Lord Foster è uno dei massimi esponenti dell’High Tech Architecture – stile anche conosciuto come Structural Expressionism – e che nel corso degli anni ha progettato edifici divenuti iconici come il 30 St Mary Axe e il Millennium Bridge di Londra, nonché l’Apple Park, lo spettacolare campus-astronave nel cuore della Silicon Valley.

L’ISPIRAZIONE. Anche se in molti parlano di una versione meneghina del cubo di cristallo di New York, in realtà Foster si è voluto ispirare ad un altro suo progetto: l’Apple store di Istanbul, un parallelepipedo trasparente, circondato da acqua, verde e giochi di luce, ritenuto più compatibile con l’aspetto della piazza a due passi dal Duomo. Il nuovo negozio ricorderà dunque il suo modello turco, ma allo stesso tempo godrà di una sua specifica identità, con un twist più milanese e decisamente più scenografico.

UNA NUOVA PIAZZA LIBERTY.Siamo incredibilmente felici di essere nel centro di Milano, città che da secoli unisce creatività e innovazione. In questi mesi lavoreremo per darvi una nuova piazza Liberty”, raccontano da Apple. Il nuovo store-icona andrà dunque a cambiare il volto di una delle più suggestive location della città: la parte centrale della piazza è stata ribassata per far posto ad una scalinata-anfiteatro che conduce ad una parete d’acqua – che all’occorrenza si trasformerà in un maxi schermo –, a sua volta sormontata da una fontana di 8 metri al livello della strada, un omaggio alle piazze italiane e allo stretto legame tra Milano e i suoi navigli. Il progetto prevede poi una serie di alberi e aiuole per regalare un tocco di verde all’area.

LO STORE. C’è ma non si vede: il flagship – il diciassettesimo a marchio Apple in Italia – sarà completamente interrato e andrà ad occupare gli spazi del glorioso Cinema Apollo. Per accedervi bisognerà passare dalle rampe di scale ai lati dell’anfiteatro oppure tra le due pareti d’acqua che formano la grande fontana. L’ascensore sarà invece posizionato sulla piazza, mentre il parallelepipedo di vetro simbolo del colosso di Cupertino sarà alle spalle dell’anfiteatro, quasi al confine con via San Paolo, in modo da essere visibile anche da corso Vittorio Emanuele.

NON SOLO TECH.Più che un negozio vogliamo creare un punto d’incontro e di ispirazione, un crocevia di tecnologia e creatività nel centro di Milano. Ecco come Apple Piazza Liberty si aprirà alla città per renderla ancora più viva”, spiegano dall’azienda. La monumentale scalinata ad anfiteatro che introduce allo store – con tanto di cascata e maxi schermo – è stata infatti pensata come luogo aperto a tutti: una piazza multimediale dove Apple organizzerà ogni anno almeno otto eventi pubblici gratuiti di alto profilo concordati con l’amministrazione cittadina e proporrà al Comune almeno quattro ulteriori eventi annuali. Il calendario si annuncia fittissimo: si va dai programmi per ragazzi alle sessioni per le imprese, oltre ad una serie di incontri creativi con artisti, designer, fotografi e musicisti.


Potrebbe interessarti anche