Leggere insieme

La memoria dell’elefante. Il viaggio indimenticabile di Marcello

Marina Petruzio
30 giugno 2018

Un albo per contenere oltre 150 curiosità e Marcello, che è un elefante, non può che essere di formato grande o meglio un grande libro. Così è, e il gioco di parole calza a pennello, La memoria dell’elefante. Il viaggio indimenticabile di Marcello, edito da Il Castoro nel 2016 e di cui poche parole sono state dette nonostante il testo di Sophie Strady e le eleganti illustrazioni di Jean-François Martin. Un albo che ha un seguito non ancora in Italia però…*

Marcello è un elefante, vecchio, vecchissimo con la pelle grigia e rugosa che una mattina svegliandosi, spostando lenzuola e coperte con la proboscide prensile si domanda che giorno mai sarà quello. Vive in un appartamento superbamente arredato, i pezzi di arredo e gli oggetti disegnati dai più famosi designers di tutto il mondo sono dappertutto. Ma oggi è tempo di fare ordine,  qualsiasi oggi esso sia è arrivato il momento di mettere a posto intorno e dentro sé, come l’amico colibrì non manca di ricordargli, giorno dopo giorno.

E mentre la storia della vita di Marcello, come in un film, scorre sul grande schermo della doppia pagina, i testi, come dei sottotitoli, scorrono invece al piè della pagina in un campo ben evidenziato da un colore che sempre riprende un colore della scena soprastante. Il ritmo è interrotto da voci fuori campo che sono il campionario di oggetti, personaggi, abbigliamento, città, strumenti musicali, ovvero la moltitudine di cose e situazioni con le quali nel corso della vita entriamo in contatto, che ci sono appartenute o che abbiamo visto e che, tutte, vanno a riempire nel tempo, il cassetto della nostra memoria. Fanno parte della nostra esperienza, di quello che siamo diventati.

È la forza delle cose che ci ruotano attorno e che a vario titolo riempiono il mondo. E Marcello che ha viaggiato per mare e per terra, le raccoglie e la cataloga sulla base del periodo vissuto, su quello che si è trovato a fare in quel particolare momento. Perché Marcello nella vita ha fatto molti lavori e ha ricoperto, inevitabilmente, diverse mansioni. Sono le sue curiosità come le pagine di una grande enciclopedia. Quella che Marcello sta scrivendo. Illustrazione e poche righe per spiegare cos’è e dove si trova, cosa fa. Un albo pieno di ricordi, un percorso storico tra oggetti che appartengono alla memoria di molte persone grandi che sarà la storia di un elefante disordinato e molto intrigante per i più piccoli.

Quest’albo è comunque molto di più. Nomina il mondo attraverso gli oggetti, il cibo – di cui fornisce prelibate ricette – , il design, la moda, l’architettura, la musica – lui che ha suonato l’ elicone ** sa bene di cosa parla –  la flora e la fauna – Marcello è stato anche giardiniere nei rinomati Giardini di Lussemburgo a Parigi e conosce molto bene fiori e piante –  i mezzi di trasporto. Apre riquadri neri, piccoli focus su curiosità che riguardano più da vicino la sua specie. Non esita ad usare piccoli segni grafici, quasi frecce, per indicare ciò di cui parla e inoltre cataloga, raccoglie, apre e chiude finestre, crea contenitori. In ultimo anche un’agenda di contatti dei suoi più cari amici o meglio delle loro specie. Se fosse virtuale questo grande albo sarebbe un app assolutamente interattiva dove i bunner, i baloon, i flags, le finestre di ricerca potrebbero essere non solo una sorpresa nascosta nella schermata dell’illustrazione ma anche di un numero tale che passeremmo molto tempo su una singola immagine. Costruito tra passato e futuro, tra il profumo delle enciclopedie e la versatilità di un dito che, accarezzando o puntando, sonda, come a tastare, dove si apriranno per magia mondi inaspettati, ben evidenziati, dove vi si potrà trovare la ricetta della Crèpe Marcellina, curiosità assortite sul Tavolo Tulip di Eero Saarinen del 1955/1957, dei pantaloni a zampa di elefante o del gelato al te verde.

Insomma, non solo un grande albo ma un albo grande, perfettamente allineato con i tempi anche se la grafica potrebbe risultare, a un occhio non attento, datata. Un albo da guardare con attenzione, da spulciare di pachidermica curiosità!

 

 

 

* Souvenirs de Marcel au Grand Hotel, Helium

** per sapere che cos’è l’elicone, ammesso che già non lo sappiate, dovete leggere il libro almeno sino a pagina…

 

 

La memoria dell’elefante. Il viaggio indimenticabile di Marcello
di Sophie Strady e le illustrazioni di Jean-François Martin
tradotto da Rosa Vanina Pavone
edito Il Castoro
euro 18
età di lettura: da 8 anni


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