Lifestyle

La moda abbraccia il design: Msgm firma una capsule per Venini

Beatrice Trinci
22 Novembre 2019

Può sembrare insolito il dialogo tra Venini e Msgm. Eppure, tra design e moda non c’è mai stato più feeling di oggi, grazie all’esclusiva capsule collection di vasi in vetro soffiato, realizzata a quattro mani dalla storica vetreria muranese, nata nel 1921, e dal marchio fashion fondato da Massimo Giorgetti dieci anni fa.

Nello specifico, la collezione si compone di 4 modelli in edizione limitata di soli 19 pezzi ciascuno, cui si aggiunge un’opera unica esposta nella nuova boutique meneghina della Maison, inaugurata lo scorso settembre. Oggetti preziosi, dalle linee morbide e dinamiche, arricchiti da geometriche tessere policrome e graniglia di vetro colorato, applicate a caldo in una singolare composizione di diverse nuance.

Da sempre ammiro le creazioni e la storia di Venini, sia come cliente che da estimatore. È un onore, oltre che la realizzazione di un sogno, poter contribuire personalmente con la mia visione al patrimonio di collaborazioni artistiche che solo Venini può vantare in Italia e nel mondo. L’essermi potuto letteralmente sporcare le mani in fornace è stata un’esperienza indimenticabile, l’energia del fuoco di quei forni mi rimarrà per sempre impressa”, ha dichiarato Giorgetti.

Una partnership, quella con lo stilista, che d’altronde vanta una perfetta sintonia con la volontà del Gruppo Damiani, che controlla la celebre vetreria dal 2016, di stringere rapporti sempre più originali con le aziende del lusso, così da trasmettere in maniera esclusiva i valori dell’alta artigianalità. “La collaborazione con Msgm dimostra, ancora una volta, l’approccio contemporaneo di Venini – ha commentato Silvia Damiani, vicepresidente dell’omonimo gruppo – Oggi, non esistono più confini creativi, ma solamente stimoli provenienti da ambiti diversi, che consentono di sperimentare nuovi linguaggi. Questo è il punto di forza della vetreria che, da sempre, interpreta le molte declinazioni del bello attraverso il patrimonio del “saper fare” apprezzato in tutto il mondo. La partnership con Massimo Giorgetti è stata particolarmente interessante, anche perché la sua stessa visione creativa è fatta di contaminazioni, quelle fra moda, arte e musica”.

 



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