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La regina delle capsule collection? È Alexa Chung

Martina D'Amelio
26 Settembre 2019

Alexa Chung posa per la campagna FW1920 di Superga

Modella, conduttrice tv, influencer e stilista. Alexa Chung, classe 1983, è la personalità fashion più influente del momento. E oscura le colleghe in fatto di capsule collection: la star britannica è infatti la più richiesta per siglare partnership che vanno a ruba.

Protagonista della London Fashion Week prima, della MFW poi, la fashion icon in questo momento è ovunque. Forte di un profilo Instagram che annovera 3,4 milioni di seguaci, una label di successo che porta il suo nome (ma tutto attaccato: Alexachung), un viso pulito e uno stile non convenzionale, la Chung continua a restare sotto i riflettori, oscurando persino personalità del calibro di Olivia Palermo e Chiara Ferragni. Ed è amatissima anche dai fashionisti italiani.

Alexa Chung all’evento di presentazione della capsule Superga alla MFW

Il suo punto di forza? Le partnership: all’ultima Milano Fashion Week, tra un front row e l’altro, l’influencer britannica ha presentato la sua ennesima co-lab con il marchio di calzature italiano Superga. Immortalata dal fotografo Robin Galiegue per la nuova campagna autunno-inverno 2019 del brand, l’It Girl ne è ambasciatrice già dal 2011. E per la prossima stagione presenta la sua versione di alcuni modelli della casa, dalla tennis 2750 alla sneaker 2790, rieditate in vernice, in satin o modello high top. “Sono scarpe da indossare non solo nel tempo libero, ma anche con tuxedo o tailleur”, sentenzia. Must-have da piede che vanno ad affiancarsi ai capispalla Barbour: il marchio distribuito da W.P. Lavori in corso ha infatti collaborato per la prima volta con il brand Alexachung per una collezione di soprabiti, ispirata ai codici della casa.

Un modello Alexachung x Barbour

Barbour ha sempre fatto parte della mia vita e del mio guardaroba. Nella mia vita professionale sono molto esigente, ma quando ho sentito parlare dell’opportunità di collaborare con Barbour non ho avuto alcun dubbio, ero entusiasta da subito”, ha raccontato la designer. Che proprio come Barbour è molto legata al Regno Unito: “Ho voluto creare un filo conduttore che mi congiunga a questo patrimonio e, allo stesso tempo, che incarni lo spirito Alexachung”.

La collezione reinterpreta il classico cappotto impermeabile con alcuni dettagli riconoscibili made in Alexa: etichette esterne sulla parte posteriore del collo, fodera check a vista, logo studiato ad hoc dagli archivi. La linea, annunciata a maggio e presentata a Milano in occasione della settimana della moda, è già disponibile in Italia negli store Barbour, W.P. e in negozi selezionati.

Il segreto del suo successo? In primis, firmare capsule collection che rispecchiano il suo stile e che lei stessa indosserebbe. E poi aggiornarsi sempre: “Leggo sempre attentamente quello che mi suggeriscono i follower perché sono loro che mi fanno capire cosa piace davvero”. E noi non vediamo l’ora di vedere la sua prossima mossa fashion…