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La sostenibilità contagia la Milano Design Week

Alessandra Buscemi
12 Aprile 2019

A Milano è arrivata la settimana più attesa dell’anno, protagonista il design. Curatori, artisti e creative director da diversi paesi e culture si ritrovano nella città meneghina per un momento che sa essere inclusivo e trasversale: sicuramente interessante per le nuove proposte, ma anche sintesi del sentimento che stiamo vivendo oggi. Non potevano quindi mancare iniziative orientate alla sostenibilità e al riciclo, a partire dall’uso della plastica: un problema globale ma in realtà tutti possiamo diventare parte della soluzione.

Tra queste, il Ro Plastic Prize, ideato dalla celebre gallerista Rossana Orlandi, con il desiderio di unire la comunità del design nella sfida di andare oltre l’inquinamento plastico come lo conosciamo oggi e promuovere la prossima generazione di design. Da quando la plastica è stata inventata, oltre 8 miliardi di tonnellate sono state prodotte globalmente e oltre il 50% è stato scartato o incenerito. Questo numero è in costante crescita: oltre 322 milioni di tonnellate vengono prodotte ogni anno e 8 milioni di tonnellate finiscono nei nostri oceani. Ciò sta minacciando la salute degli ecosistemi e della vita marina. Riutilizzare, riciclare e reinventare sono le sfide che questo premio desidera portare alla comunità globale del design. Una volta trasformata, la plastica può diventare una risorsa con vaste possibilità. Con questa idea nasce quindi la prima edizione del Ro Plastic Prize che ha come palcoscenico proprio la Milano Design Week, e la presentazione dei migliori progetti la Rossana Orlandi Gallery come parte del Fuorisalone 2019.

Sammontana, leader italiano nella produzione di gelato da 70 anni, propone “Ice Dream”, la sua prima collezione d’arredo sostenibile firmata Fabio Novembre. Questi pezzi sono il frutto di un innovativo processo di stampa 3D che utilizza bio plastica, plastica riciclata e riciclabile: in scena nell’affascinante cornice dell’Hotel Magna Pars, nel cuore di zona Tortona, all’interno di un allestimento immersivo curato dallo stesso Novembre, proietta gli ospiti in un ambiente estivo, il lido Sammontana.

La collezione d’arredi è infatti immaginata per il mondo outdoor: bar e stabilimenti balneari all’italiana, luoghi che hanno a che fare con l’energia vibrante e positiva del periodo estivo, delle vacanze attese tutto l’anno, e anche delle pause gelato. Sostenibilità e innovazione: gli oggetti sono stampati 3D in bio plastica e plastica riciclata da WASP, azienda leader nel settore della stampa 3D, eccellenza Made in Italy con un obiettivo importante alla base della propria attività: ridurre gli sprechi di materiale, in un orizzonte di benessere condiviso. Valori vicini a quelli Sammontana, che da diversi anni è impegnata in un percorso di miglioramento continuo dei propri processi aziendali, per una riduzione dell’impatto ambientale a vari livelli, che comincia dalla misurazione e compensazione dell’impatto della CO2eq dei suoi prodotti per approdare alla scelta delle più avanzate soluzioni di packaging. Si impegna inoltre nell’utilizzo sempre più efficiente dell’acqua e dell’energia, nella selezione accurata delle materie prime e nella gestione innovativa dei rifiuti e della logistica.



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