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La top 5 delle Balotellate: cosa non ci combina Mario Balotelli…

Alessandro Cassaghi
24 Febbraio 2020

Mario Balotelli è da sempre considerato uno degli astri più brillanti del calcio italiano, ma a volte qualche suo comportamento “sopra le righe” gli ha creato un po’ di grattacapi.

In gergo le chiamano le “Balotellate” e alcune sono veramente indimenticabili: qual’ora vi fossero sfuggite vi regaliamo un ripassone tutto da ridere sulle bizzarrie più celebri di sempre del calciatore.

La maglia del Milan. Una delle prime “Balotellate” di cui abbiamo memoria è stato l’episodio in cui Mario, da giocatore dell’Inter, sorride vicino alla maglia degli acerrimi nemici del Milan. Durante un’intervista con Valerio Staffelli a Striscia la notizia, infatti, Balotelli sta al gioco dopo che l’inviato del tg satirico tira fuori una maglia rossonera mostrandola a Balo. Lui, in quel momento, sghignazza, ma non sa che i tifosi nerazzurri non gliela perdoneranno mai.

Il motorino in acqua. Passiamo ora ad una delle ultime “Balotellate”, avvenuta prima che Mario si accasasse al Brescia. È in vacanza quando, chiacchierando a Napoli con un amico, gli viene in mente un’idea: “Ti do duemila euro se ti lanci in mare con il motorino”, avrebbe detto Mario all’amico, che così ha fatto. Balotelli pubblica poi il tutto sui social, ma non sa che si tratta di un reato: quello di istigazione a delinquere e gioco d’azzardo.

Il lancio delle freccette. Era il 2011, Mario giocava ancora al Manchester City. La rivista People racconta che Mario è stato sopreso a tirare freccette contro alcuni ragazzi delle squadre giovanili del City. I dirigenti della squadra gli avrebbero poi chiesto perché lo avesse fatto. La sua risposta? “Mi annoiavo”. Inevitabilmente, ai tempi la notizia sollevò un polverone, tanto che anche l’ex calciatore Harry Redknapp gli diede dell’arrogante.

Quando la sua casa prese fuoco. Siamo di nuovo a Manchester, quando i pompieri devono intervenire per domare un incendio scoppiato in casa di Mario Balotelli. A dare inizio alle fiamme, un… fuoco d’artificio! Per fortuna quella notte non ci furono feriti, e fu lo stesso Balo a spiegare l’accaduto: insieme a quattro amici stava accendendo fuochi artificiali dalla finestra quando gli asciugamani del bagno hanno preso fuoco. In seguito il giocatore spiegò che il fattaccio non fu colpa sua, ma di un amico.

Con la pistola giocattolo in piazza. Siamo a Milano nel 2010, Mario Balotelli è in compagnia di alcuni amici mentre spara con una pistola giocattolo in Piazza della Repubblica. Secondo gli agenti, un passante ha sentito dei colpi di pistola e ha chiamato le forze dell’ordine. Giunte sul posto, gli agenti si sono trovati davanti l’allora attaccante dell’Inter e gli amici. L’atleta ha poi chiesto scusa per l’accaduto – una “ragazzata”, secondo gli stessi agenti di Polizia.