Leggere insieme

La vera storia dei 3 porcellini!

Marina Petruzio
25 Maggio 2019

Terza edizione italiana per “La vera storia dei 3 porcellini!”, raccontata da Jon Scieszka e illustrata da Lane Smith nella collana gli illustrati di Zoolibri, tradotta da Milena Bizzarri.

E proprio perché è una terza edizione di letteratura col sorriso vale proprio la pena di parlarne!

Chi narra è il lupo, e sinceramente non si può certo dire non abbia le sue ragioni: è stato incastrato! I giornalisti, si sa, sono a caccia di notizie straordinarie, roba che parli da sola! Che tenga la gente lì, sulle pagine, e che magari li porti in edicola anche il giorno dopo per vedere se c’è un seguito, una puntata numero 2. A chi vuoi che interessi la storia di un lupo per bene che finisce lo zucchero mentre sta impastando la torta per il compleanno della sua dolce e cara nonnina e dunque decide di andare a chiederne una tazza, gentilmente, ai vicini? A chi vuoi che interessi se il lupo è buono e educato e mai si sognerebbe di far qualcosa ai vicini porcellini? Ci vuole un Grande Lupo Cattivo! Per vedere iride e pupille muoversi veloci sulle parole scritte, mani serrate sulle pagine, brividi lungo la schiena e quell’aria sorniona di chi un po’ teme ma un po’…gode. E poi non ci sono per caso, e chiamiamolo caso, due case abbattute e l’omicidio di due porcellini? Primo e Secondo? Due fratelli che abitavano poco distante dal terzo che è riuscito in tempo a darsela a gambe? E mai cosa fu più ridicola della storia del raffreddore! Ma per fortuna nel lontano C’era Una Volta c’è polizia seria ed efficace che saprebbe riconoscere un Grande Lupo Cattivo e bugiardo anche senza vederlo coi propri occhi!

Ma la storia, quella vera, è ben altra. Il Lupo è gentile e ben educato, certo di tanto in tanto a causa di una brutta infreddatura soffia e sbuffa e dopo esplode in fenomenali starnuti, ma può qualcosa lui se Primo è un maiale poco sveglio e si è costruito una casa in paglia così cedevole da andare in mille pagliuzze al primo starnuto, sebbene un fenomeno di starnuto? E poi chi è ben educato ricicla e non spreca cibo e allora…quale giudice incriminerebbe un lupo, buono e mansueto, senza neppure troppo appetito a causa del forte raffreddore, che per non sprecare tutto quel po’ po’ di prosciutto rimasto inerme tra le pagliuzze se lo mangia? Pensate a voi piuttosto, cosa fareste voi se trovaste un ricco cheeseburger appoggiato lì, per terra. Va bene, anche Secondo sarebbe stato uno spreco sì! Sì si è mangiato pure lui quando l’ha visto riverso tra i bastoncini della sua casa di ramoscelli, sciocco di un maiale! E quel terzo fratello, forse più intelligente ma sicuramente il più malvagio, prepotente e cospiratore. Ha preparato una scenetta perfetta per i giornalisti imbroglioni è così…è così che hanno incastrato il lupo!

Il racconto così confezionato dal lupo ha dell’esilarante e del non risolvibile, sicuramente anche tra i lettori ci sarà chi darà ragione al lupo amorevole nei confronti della nonnina a cui pensa di fare una torta e chi comincerà a tremare e battere i denti al solo pensiero che il Grande Lupo Cattivo possa essere scarcerato! Ma per favore tutti, proprio tutti, da oggi fate attenzione al lupo che con cortesia chiederà in prestito una tazza colma di zucchero… Nulla si può dire di questa versione dei classici Tre porcellini. Testo, illustrazioni, palette colori convivono armoniosamente nella pagina. Una pagina mai monotona che si apre con una lettera di pugno di lupo, scritta come sulla tappezzeria del salotto, un piccolo prologo illustrato come una miniatura, qualche pagina per inquadrare il clima e poi la storia si apre quasi nuovamente con un quasi nuovo titolo per poi dipanarsi nei riquadri del ricordo e concludersi con grandi scritte su un muro di mattoni. Non vi piacciono le fiabe classiche? Avrete materiale sul quale riflettere!

 

La vera storia dei 3 porcellini!
raccontata da Jon Scieszka
illustrata da Lane Smith
tradotto da Milena Bizzarri
edito zoolibri
collana “gli illustrati”
euro 16
età di lettura: dai 6 anni



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