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Lady Dior Art#3, ovvero l’ultimo oggetto del desiderio formato It Bag

Martina D'Amelio
22 Gennaio 2019

La Lady Dior Art disegnata da Morgane Tschiember

Sono lussuose, eleganti, artisitiche. Veri e propri capolavori di pelletteria e creatività. Stiamo parlando delle Lady Dior Art, le It Bag di Christian Dior reinterpretate in chiave contemporanea. Che fanno (ancora una volta) sognare.

Presentata lo scorso novembre, la collezione Lady Dior Art#3 rappresenta oggi a tutti gli effetti l’ultimo oggetto del desiderio formato It Bag. In un mondo di borse sempre uguali a se stesse, banalizzate dallo street style e dai media e dalla classificazione di “icone”, questi capolavori di casa Dior rappresentano un vero e proprio unicum.
Il punto di partenza? La classica Lady Dior, con la sua forma bon ton e i suoi charms, assunta al rango di mito intramontabile dal 1945. E a rendere il tutto ancora più speciale questa volta è il fatto che le Lady Dior Art 3# sono state reinterpretate solo ed esclusivamente da artiste donne.

Un’idea della “femminile” e “femminista” Maria Grazia Chiuri, direttore creativo dela Maison, che ha chiamato a personalizzare le borse esclusive un team di 11 power women contemporanee: Burcak Bingol, Haruka Kojin, Isabelle Cornaro, Janaina Tschape, Lee Bul, Li Shurui, Mickalene Thomas, Morgane Tschiember, Olga de Amaral, Pae White Polly Apfelbaum, appartenenti a generazioni diverse e originarie di diversi Paesi – Colombia, Turchia, Corea del Sud, Cina, Stati Uniti, Francia, Giappone. Ognuna di loro ha trasformato la Lady Dior secondo la propria, personalissima visione.

I pattern delle Lady Dior Art 3#

Il risultato? Delle designer It Bags dall’aspetto unico e originale in diverse forme e misure, che si spingono davvero oltre i confini dell’eccellenza. Chi non vorrebbe una borsa in morbida pelliccia impreziosita da steli di fiori colorati ricamati, centro della produzione della statunitense di origini turche Burcak Bingol? Specchi si inseguono sulle Lady Dior Art firmate dalla giapponese Haruka Kojin, mentre la francese Isabelle Cornaro impreziosisce l’It Bag con le sue catene. E ancora, l’americana Janaina Tschape la rende iper morbida applicandovi i suoi preziosi tessuti ispirati alla natura; la coreana Lee Bul la rende rocciosa e iper preziosa, mentre la cinese Li Shurui la reinterpreta in una magnetica versione psichedelica. E se il patchwork ispira l’americana Mickalene Thomas, le corde della francese Morgane Tschiember avvolgono la Lady Dior più classica in pelle di vitello Cannage; l’oro e l’argento pervadono le creazioni della colombiana Olga De Amaral; pennellate iridescenti avvolgono la borsa della designer di LA Pae White, mentre la statunitense Polly Apfelbaum punta sul suo caleidoscopio di colori.

Masterpiece formato It Bag che fanno sognare, oltre che riflettere sull’inesauribile mondo della creatività femminile.

Sfoglia la gallery per scoprire le nuove Lady Dior Art 3#.

  • Polly Apfelbaum

  • Burcak Bingol

  • Burcak Bingol

  • Haruka Kojin

  • Haruka Kojin

  • Isabelle Cornaro

  • Isabelle Cornaro

  • Janaina Tschape

  • Lee Bul

  • Lee Bul

  • Li Shurui

  • Mickalene Thomas

  • Morgane Tschiember

  • Morgane Tschiember

  • Olga De Amaral

  • Olga De Amaral

  • Pae White

  • Polly Apfelbaum



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