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L’affare Ronaldo trascina la Juve fra i grandi club

Riccardo Signori
9 luglio 2018

Cristiano Ronaldo

Qualcosa sapremo: non tutto, ma di tutto. Settimana cruciale per definire la folgorante impresa della Juve sul caso Ronaldo. CR7 sta per arrivare a Torino: non importano gli anni, che sono 33, piuttosto il valore del colpo di mercato. La società e il giocatore portoghese sono già d’accordo: 30 milioni all’anno per quattro anni. Il Real Madrid un po’ meno. Ma questa settimana scandirà i passi per avvicinarsi. Florentino Perez, il presidente molto narciso del Real, che non accetta di passare per quello che vende Cristiano Ronaldo, ha alzato la posta: non più 100 , che erano già pochi, ma 150 milioni di euro per liberare il campione con il quale si è smarrito il feeling. Non sarà lui a metterlo in vendita, ma il giocatore a dover far sapere che vuole lasciare Madrid. Sono due snodi decisivi.

Cr7 ha già alimentato la sua idea di andarsene in numerose interviste: dovrà essere più chiaro. L’idea del distacco risale a questo inverno quando il Real non lo ha difeso nel mezzo della bufera fiscale che lo ha costretto a pagarne le conseguenze. Il rapporto con Florentino Perez si è reso meno idilliaco anche dal punto di vista finanziario: Messi e Neymar si sono visti aumentare gli stipendi a cifre colossali(50 milioni a Messi) e lui è rimasto indietro, quasi alla metà. Ronaldo ha portato il Real a conquistare la Champions League, e poi si è guardato intorno.

La Juventus si è infilato nell’unica fessura disponibile: il Real Madrid preferisce cederlo alla nostra Signora italiana piuttosto che agli inglesi del Manchester United o al Paris Saint Germain, più concorrenziali dal punto di vista economico, se non calcistico.

Gonzalo Higuain

La Juve ha capito che era la grande occasione per comporre una squadra capace di vincere la Champions, portare a casa un campione che fa ancora la differenza, nonostante l’età, e permette di introitare grandi cifre, perché CR7 è una vera azienda, un brand che produce danaro. Sarebbe questo l’ultimo passo juventino per entrare nel ristretto circolo dei grandi clubs, quelli che possono vincere la Champions e che hanno differente aplomb per giocatori e sponsor. La Juve punterà alla conquista della Champions, Cristiano Ronaldo all’ultima grande impresa della sua storia calcistica, il pallone italiano ne godrà benefici ritrovando occhi e danari puntati sul suo campionato. Erano anni che il nostro campionato non tentava la scalata a un campione assoluto del calcio. La Juve è arrivata spendere 90 milioni per Gonzalo Higuain, ma il paragone con CR7 non si pone. Piuttosto dovrà disfarsi di qualche giocatore per fare casa: appunto Higuain e Rugani attendono la chiamata del Chelsea destinato alla guida di Maurizio Sarri.

Difficile che l’acquisto di Ronaldo permetta anche l’inserimento del laziale Milinkovic Savic, troppo costoso. Certamente Marotta e Paratici, i maghi del mercato, non dovranno smontare il centrocampo. Anzi, dovranno provvedere a rinforzarlo per dare il massimo sostegno a CR7. E Paulo Dybala, se non sarà ceduto, dovrà svegliarsi. Per il gioco del portoghese è molto più utile Mario Mandzukic.

Ormai la giostra dei sogni è avviata, solo un intoppo fatale potrebbe bloccarla. La Juve aspetta Cristiano Ronaldo per sentirsi grande e per essere grande. Vincere la Champions con la Juve potrebbe valere, per Ronaldo, molto più dei numerosi palloni d’oro conquistati. I palloni d’oro puzzano di sponsor, la Champions con la Juve sarebbe una medaglia al valor calcistico.

 

 

 


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