Fotografia

L’altro sguardo: la fotografia alle donne della Collezione Donata Pizzi

Chiara Di Leva
18 luglio 2018

Anna Di Prospero – Central Park #2, 2015

Dopo la mostra nel 2016 alla Triennale di Milano, nell’ambito di una collaborazione con il Mufoco (Museo di fotografia contemporanea Milano-Cinisello Balsamo), la Collezione di Donata Pizzi torna a splendere al Palazzo delle Esposizioni arricchita con nuove acquisizioni. Curata da Raffaella Perna e promossa da Roma Capitale – Assessorato alla crescita culturale, organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo, ideata dalla Triennale di Milano e dal Museo di fotografia contemporanea di Milano – Cinisello Balsamo in collaborazione con l’Azienda Speciale Palaexpo, la rassegna “L’altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2018” presenta una selezione di duecento tra fotografie e libri fotografici delle più insigni interpreti donne del panorama fotografico italiano dalla metà degli anni Sessanta ai giorni nostri.

La collezione nasce dall’intento della signora Pizzi, cosciente delle difficoltà di essere donna e fotografa in una società in cui la ricezione del pensiero femminista è lenta, con l’intento di diffondere la conoscenza di alcune delle più originali voci della fotografia dell’ultimo cinquantennio.

  • Martina Bacigalupo, dalla serie Gulu Real Art Studio, #13, 2013

  • Agnese De Donato, Donne non si nasce, si diventa, 1970

  • Francesca Catastini, Medusa, 2014

  • Giovanna Borgese, Le ragazze terroriste – Le ragazze di Prima Linea, 1981

  • Lori Sammartino, dalla serie Iconografia ed espressività degli stati psicopatologi, 1968

Sono settanta le autrici in mostra, tutte provenienti da scenari e generazioni diverse, creatrici di documenti visivi unici per ricostruire quel percorso socio-politico italiano a partire dalla metà degli anni Sessanta, che dalla nascita del primo gruppo femminista italiano nel 1965, il DEMAU, ha dato via al di smantellamento del monopolio maschile dell’arte e del fotogiornalismo. Gli scatti sono divisi in quattro sezioni tematiche, ognuna focalizzata su vari argomenti: dal reportage alla fotografia di denuncia sociale in Dentro le storie, i rapporti tra immagine fotografica e il pensiero femminista in Cosa ne pensi tu del femminismo?, i temi legati all’identità e alla rappresentazione delle relazioni affettive in Identità e relazione, fino a Vedere oltre, focalizzata sulle ricerche contemporanee basate sull’esplorazione delle potenzialità del mezzo fotografico.

Tra le immagini sono presenti i lavori pionieristici di Paola Agosti, Letizia Battaglia e Paola Mattioli, fino alle sperimentazioni di artiste più recenti, come Paola Di bello, Luisa Lambri, Marina Ballo Charmet, Monica Carocci e Gea Casolaro.

 

L’altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2018
Dal 8 giugno al 2 settembre
Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale 194, Roma
Orari: domenica, martedì, mercoledì e giovedì dalle 10 alle 20. Venerdì e sabato dalle 10 alle 22 e 30. Lunedì chiuso. Orari estivi dal 24 luglio al 26 agosto: domenica, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 12 alle 20. Sabato dalle 12 alle 23. Lunedì chiuso.


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